La dieta proteica per dimagrire e aumentare la massa muscolare

di Silvana 1

Sotto il nome, un po’ generico, di dieta proteica vanno diverse diete dimagranti fondate sulla esclusione quasi completa dei carboidrati dall’alimentazione. Le diete proteiche sono infatti caratterizzate dal consumo massiccio di cibi che contengono proteine (carni e affettati magri, uova, latticini magri, pesci e così via) a discapito di quelli che contengono carboidrati, fatta eccezione per le verdure. Sono diete proteiche la famosissima dieta Dukan, che tanto ha fatto parlare di sè nel corso degli ultimi due anni, e la dieta Scarsdale, un “classico” nel campo delle diete dimagranti.

Le diete proteiche promettono un dimagrimento veloce e duraturo e, in effetti, hanno il pregio di accelerare il metabolismo e favorire  l’aumento della massa muscolare e la riduzione dei grassi corporei donando sin dai primi giorni la sensazione di essere più “asciutti”. Tuttavia, è innegabile che si tratti di regimi alimentari abbastanza sbilanciati e questo per almeno due ragioni: spesso sono eccessivamente ipocaloriche (non superano le 800 calorie al giorno) e inducono chi le segue a superare notevolmente il fabbisogno proteico giornaliero che è pari a 0,8-1,2 grammi di proteine per chilo di peso.

L’assunzione eccessiva di proteine, avvertono gli esperti, può mettere a dura prova il funzionamento dei reni che sono costretti ad iperlavorare per espellere i corpi chetonici prodotti a causa di questo tipo di regime alimentare. Per questo motivo seguire una dieta proteica impone prudenza: bisogna anzitutto essere certi di trovarsi in buone condizioni di salute, quindi rispettare regole precise quali bere almeno due litri d’acqua ogni giorno per favorire la eliminazione delle tossine e seguire la dieta solo per un periodo limitato di tempo.

Si pensi che la dieta Scarsdale, che prevede il consumo abbondante di verdure e concede di tanto in tanto una fetta di pane a pranzo o a cena, non può essere seguita per più di quindici giorni di fila. E’ il suo stesso ideatore, lo statunitense dottor Tarnhower, a raccomandarlo. Più estrema invece la dieta Dukan, che prescrive la completa eliminazione di pasta, pane e frutta fino alla fase di stabilizzazione e nella fase di dimagrimento, la cosiddetta fase di crociera, prevede l’alternanza di giorni in cui si consumano esclusivamente alimenti proteici e giorni in cui a queste possono essere associate la verdure.

Più in generale, è consigliabile seguire la dieta proteica avendo cura di assumere ogni giorno almeno 1200 calorie e per non più di 4-5 giorni di fila e rispettando un intervallo di almeno 1-2 giorni tra un ciclo e l’altro. Resta fondamentale bere molti liquidi.

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