La dieta dei 17 giorni di Moreno

di Silvana Commenta

La dieta dei 17 giorni o, più semplicemente, dieta del 17, è stata elaborata dal medico californiano Michael Moreno, che l’ha descritta con dovizia di particoli nel libro, con allegato dvd, The 17 day diet. Inutile dire che, come tutte le diete che negano il sacro piatto di pastasciutta, una volta sbarcata in Italia è stata accolta da un mare di polemiche.

La dieta dei 17 giorni del dottor Moreno è articolata in quattro fasi della durata di diciassette giorni ciascuno. Naturalmente la dura prescritta di ciascun ciclo non è casuale ma coincide, secondo Moreno, con il tempo necessario al metabolismo per adattarsi al nuovo regime dietetico.

La prima fase è quella di accelerazione ed è caratterizzata dal basso apporto di carboidrati. In questa fase si devono assumere più o meno 1200 calorie al giorno provenienti solo da carne magra, verdura senza amidi, yogurt magri bianchi (solo due al giorno), frutta a basso contenuto di zucchero, olio (un cucchiaio a pasto). Sono quindi del tutto banditi il pane e la pasta. Oltre all’acqua è consentito bere the verde.

Alla fase di accelerazione segue la fase di attivazione da non più di 1500 calorie al giorno: durante questa fase  si reintroduce nella dieta una piccola quota di carboidrati (che in realtà non vengono del tutto banditi durante il primo ciclo, poichè verdura e frutta sono fonti di carboidrati anch’essi) che aumenta nella terza fase, quella di accettazione in cui sono permessi anche frutta a più alto contenuto di zuccheri e una piccola quantità di alcol.

La dieta dei 17 giorni si conclude con la fase di arrivo. Rispetto alla fase precedente non cambia nulla se non che viene introdotto l’obbligo di camminare a passo svelto per almeno..indovinate un po’? Diciassette minuti al giorno! In più il week end è libero e si può mangiare qualunque cosa si desideri.

Più in generale, Moreno suggerisce di eliminare completamente il sale aggiunto e di sostituirlo con spezie e aromi. Lo stesso vale per lo zucchero bianco mentre l’unica fonte alimentare di zuccheri deve essere rappresentata dalla frutta

Photo Think Stock

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