I benefici della camminata veloce

di Sara Mostaccio Commenta

Camminare, semplicemente camminare, è l’attività fisica che più di ogni altra è alla portata di tutti, dunque oggi scopriamo quali sono i benefici della camminata veloce. Capire quanti e quali sono i vantaggi di questa semplice attività convincerà anche i più pigri, coloro che non riescono ad avvicinarsi allo sport nel timore di fare troppa fatica.

benefici della camminata veloce

Non serve né rinchiudersi in palestra e soffrire per ore né procurarsi attrezzatura particolare, bastano abiti e scarpe comode e la voglia di godersi l’aria aperta. Il corpo ne trarrà vantaggio e anche la mente ritroverà uno spazio di relax che spesso le neghiamo nel corso dei giorni forsennati pieni di impegni.

La prima cosa da sapere è che bisogna tenere un passo sostenuto per trarre i massimi vantaggi dalla camminata. Se il passo è lento stiamo solo passeggiando e non si ottengono gli stessi benefici a livello fisico. Camminare a passo sostenuto, infatti, permette al corpo di migliorare la sua mobilità ma anche di mantenere attive le articolazioni, bruciare più calorie, aumentare il flusso sanguigno e la frequenza cardiaca con ricadute positive sul sistema circolatorio e su quello respiratorio.

Un’altra caratteristica essenziale delle nostre camminate di benessere deve essere la quotidianità. La frequenza dell’allenamento è essenziale per ogni tipo di attività fisica e non fa eccezione la camminata. La cadenza giornaliera garantisce il raggiungimento di ottimi risultati a livello di tonificazione muscolare. Inoltre aumentando il consumo calorico quotidiano si agisce anche sul metabolismo basale e sulla perdita di peso.

Con lo stimolo del sistema cardiocircolatorio si agisce invece sulla salute del cuore. Il flusso sanguigno migliora e il colesterolo si abbassa. Questo lavoro sulla circolazione ha conseguenze positive anche sul sistema respiratorio: la respirazione diventa più profonda, i polmoni lavorano meglio e crescono sia la capacità del corpo di ossigenare i tessuti sia la resistenza allo sforzo.

Photo | Thinkstock

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