Come affrontare la prima corsa

di Sara Mostaccio Commenta

Affrontare la prima corsa, anche se si è seguito un programma di allenamento in modo da arrivare preparati fisicamente, non è sempre facile. Ecco qualche consiglio per avere successo, concluderla con orgoglio e fare tesoro dell’esperienza in vista delle nuove sfide che ci aspettano.

C’è una prima volta per ogni cosa e c’è anche per la prima gara. La primavera, come si sa, è la stagione giusta per mettersi alla prova in una delle molte corse cittadine organizzate in tutta Italia. Cosa bisogna sapere? Dal ritmo giusto al riscaldamento passando per l’abbigliamento, ecco tutti i dettagli che influiscono sulla buona riuscita di una corsa.

Il primo errore da evitare è quello di posizionarsi in prima fila sulla griglia di partenza. Siate realisti, è la vostra prima gara, lasciate spazio a chi ha più esperienza e abbassate le aspettative. Quello che dobbiamo evitare è rischiare di cadere o esaurire le forze prima di arrivare in fondo alla gara. La sfida è con noi stessi, lasciamo che gli altri ci superino, senza alimentare uno spirito di competizione che non farà alcun bene alla vostra prestazione e men che meno all’umore.

Un altro errore frequente è quello di partire con troppo entusiasmo percorrendo i primi chilometri con troppa foga. Le forze vanno dosate a seconda di quanti chilometri si devono percorrere in totale. Iniziate con un ritmo comodo e stabile, per accelerare c’è sempre tempo quando la gara sta finendo e vi restano le forze residue per chiudere la corsa.

È importante poi scegliere il giusto equipaggiamento. Sbagliare abbigliamento e accessori può compromettere la qualità della prestazione. Non usate mai capi e soprattutto scarpe nuove, che non abbiate già utilizzato in precedenza, per evitare brutte sorprese come vesciche e attriti fastidiosi.

Cercate di mantenere in gara lo stesso atteggiamento che avete condotto durante gli allenamenti. Se non vi siete abituati a bere durante il movimento non fatelo neanche adesso, piuttosto fermatevi, bevete e ripartite. Il momento della gara non è quello giusto per sperimentare comportamenti a cui non siete abituati.

Una fase da curare con molta attenzione è il riscaldamento prima di cominciare, per partire nelle migliori condizioni fisiche. Il corpo richiede alcuni minuti per entrare in regime da pieno rendimento e un buon riscaldamento accelera questo processo.

Infine, l’atteggiamento mentale è essenziale per la buona riuscita di una corsa, al pari di una buona condizione fisica. Siate positivi, non abbiate fretta, non mettetevi pressioni e godetevi l’esperienza.

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