Evita gli infortuni con il riscaldamento muscolare giusto

di Silvana Commenta

Il riscaldamento muscolare è un passaggio fondamentale prima di ogni allenamento, e non dovrebbe mai essere tralasciato, neppure quando si fa sport a livello amatoriale, che sia fitness o jogging al parco. Questo perchè muscoli sciolti e caldi permettono di affrontare meglio la performance e, soprattutto, aiutano a prevenire gli infortuni.

Inoltre, un adeguato riscaldamento previene l’insorgenza di fastidiosi mal di schiena, dal momento che ad essere rinforzata è anche la muscoltura del rachide, che sostiene la colonna vertebrale, e, più in generale, delle articolazioni poichè anch’esse, e non solo le fibre muscolari, ne beneficiano.

Molti di coloro che si allenano in palestra credono, sbagliando, che per riscaldarsi adeguatamente basti pedalare per dieci minuti sulla cyclette ma in realtà per raggiungere questo obiettivo ci vuole ben altro. Cominciamo con il precisare che ciascuna sessione di riscaldamento è divisa in due parti: una di riscaldamento generale o globale e una di riscaldamento specifico.

Prima di allenarsi si comincia sempre con il riscaldamento generale, che interessa tutti i principali gruppi muscolari: una corsa leggera, se è il caso sul posto, saltelli, slanci di braccia e gambe, flessioni del busto e circonduzioni delle braccia, esercizi di stretching. Si prosegue con il riscaldamento specifico che, a differenza di quello globale, varia a seconda dello sport particato.

Al riscaldamento specifico per ciascuna disciplina dedicheremo dei post più approfonditi ma possiamo già anticiparvi che in genere consiste nel ricalcare i gesti che poi si andranno a compiere durante l’allenamento vero e proprio con intensità minore, naturalmente, e progressiva.

Per un riscaldamento adeguato bisogna seguire tre regole generali, valide in qualunque contesto:

1 Il riscaldamento deve cominciare appena prima dell’allenamento. Fare una pausa tra il riscaldamento e l’allenamento non è affatto una buona idea.

2 Il riscaldamento non deve protrarsi per troppo tempo: sono più che sufficienti dieci o quindici minuti trascorsi i quali, come già detto, bisogna subito mettersi a lavoro.

2 Il riscaldamento non deve essere troppo intenso. Diversamente si rischia di esaurire tutte le proprie riserve di energia ancor prima di cominciare l’allenamento. Questo vale soprattutto per i principianti.

Photo credit Think Stock

 

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