Vuoi un allenamento efficace? Fai il riscaldamento nel modo giusto

di Redazione 3

Per un allenamento veramente efficace il riscaldamento riveste un ruolo di primo piano e, cosa molto importante, non deve essere mai trascurato o, addirittura saltato. Il riscaldamento, o warm up, infatti, serve ad aumentare la temperatura corporea e dei muscoli in modo da predisporre il corpo a svolgere un’attività fisica più incisiva.

Proprio per questi motivi il riscaldamento è così importante prima dell’allenamento: durante il warm up, infatti, vengono sollecitati gradualmente il sistema respiratorio, quello cardiovascolare, quello muscolo-scheletrico e anche il sistema nervoso, senza contare che un corretto riscaldamento può prevenire anche le lesioni muscolari

Le tipologie di riscaldamento sono essenzialmente due: una attiva e l’altra passiva; il riscaldamento attivo può andare a lavorare su tutto il corpo grazie a movimenti aerobici a bassa intensità come il semplice camminare, oppure su singole parti del corpo con degli esercizi specifici. Il riscaldamento passivo, invece, serve ad aumentare la temperatura corporea tramite messaggi con prodotti riscaldanti oppure utilizzando un abbigliamento pesante; di solito è da preferirsi il riscaldamento attivo, eventualmente da abbinare a quello passivo.

La durata e l’intensità del riscaldamento variano a seconda di diversi fattori, tra i quali il grado di preparazione, il tipo di allenamento che verrà effettuato e il luogo nel quale vi trovate; generalmente si consiglia un riscaldamento di 5 o 8 minuti di camminata veloce, in modo di far aumentare la temperatura corporea di 1-2 gradi Fahrenheit.

Attenzione allo stretching: molti lo considerano l’ideale per riscaldare i muscoli, ma in realtà può rivelarsi controproducente Un muscolo freddo che viene subito sottoposto a un allungamento massimo è sottoposto a una forte tensione che potrebbe causare anche delle lesioni.

Per finire, una raccomandazione: il riscaldamento è sì essenziale per un corretto allenamento, ma fate attenzione a non prolungarlo troppo, in quanto rischiereste di perdere troppe energie che vi servirebbero invece per l’allenamento vero e proprio.

 

[Fonte]

 


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