Rimini wellness 2013, lo sport è come una medicina da assumere nei modi e nei tempi giusti

di Redazione Commenta

Lo sport può essere una vera e propria medicina anche in caso di patologie serie e croniche. Se ne è parlato nel corso di un convegno dedicato all’argomento in occasione di Rimini wellness 2013, la grande manifestazione dedicata al fitness conclusasi qualche giorno fa. E’ fondamentale però, come avviene per ogni altra medicina, che il farmaco sia appropriato e venga “assunto” nelle giuste dosi. A dirlo è il dottor Gianfranco Beltrami, cardiologo e docente del corso di laurea in Scienze Motorie dell’università di Parma.

Ad ogni patologia dunque il proprio sport e nel giusto grado di intensità perchè esercizi inappropriati e carichi eccessivi non danneggino ulteriormente la salute. Gli sport aerobici come nuoto, corsa, marcia e bicicletta sono indicati, afferma Beltrami, per chi soffre di scompenso cardiaco e ipertensione o ha avuto un infarto. Lo stesso vale per chi è obeso, soffre di iperlipidemie o diabete anche se in questo caso è necessario monitorare costantemente la glicemia per evitare crisi ipoglicemiche. In caso di diabete di tipo 2, poi lo sport aiuta anche a tenere sotto controllo il peso. Da evitare invece gli sport anaerobici, come il sollevamento pesi, che possono causare un drastico calo della glicemia.

Chi soffre di osteoporosi invece farebbe meglio a dedicarsi a sport che favoriscono la tonificazione muscolare, lavorando in palestra con carichi leggeri mentre in caso di cefalea muscolo-tensiva, dovuta cioè a un’eccessiva contrazione dei muscoli di collo e schiena a causa di stress o cattiva postura, può essere utile praticare yoga o arti marziali. Contro ansia e depressione, invece, assolutamente consigliati tutti gli sport, specie di gruppo. Chi soffre di asma ed enfisema vedrà invece senz’altro migliorare la funzionalità polmonare facendo un po’ di ginnastica respiratoria, che aiuta ad estendere la gabbia toracica, in associazione con l’aerobica.

Diversi studi hanno poi dimostrato che praticare sport allontana il rischio di ricadute in caso di tumore al seno, al colon, al polmone e alla prostata.

Via libera allo sport anche se si è affetti da una patologia cronica dunque, a patto di consultare prima il medico curante.

[Fonte]

 

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