Pianificare l’allenamento, gli errori comuni

di Sara Mostaccio Commenta

Allenarsi in palestra è utile sotto molto aspetti, primo tra tutti la possibilità di essere seguiti da personale competente, mentre allenarsi da soli e pianificare l’allenamento può condurre ad una serie di errori. Scopriamo quali sono gli sbagli più comuni che commettiamo.

L’atto stesso della pianificazione è molto utile per farsi un’idea precisa del proprio grado di preparazione, dei progressi compiuti via via e delle proprie potenzialità. Inoltre ci aiuta ad essere costanti e determinati. A condizione di prestare molta attenzione a come si pianifica, naturalmente. Una volta che si sia messo a punto un piano, poi, bisogna attenervisi evitando di variare l’allenamento secondo il capriccio del momento.

Saper scegliere i gruppi muscolari

Uno degli errori più comuni riguarda la scelta dei gruppi muscolari da allenare. Per pianificare un allenamento efficace è importante non allenare nello stesso giorno muscoli che hanno già lavorato in esercizi dedicati ad altre fasce muscolari. Per esempio: se alleniamo i pettorali, che richiedono anche un impegno dei tricipiti, non eseguiremo esercizi per i tricipiti nello stesso giorno. È più utile miscelare gruppi muscolari antagonisti.

Quando inserire lavoro aerobico

L’allenamento cardiovascolare è importante quanto l’allenamento anaerobico con i pesi ma va dosato e inserito nel momento giusto. È un errore farlo prima di allenarsi con i pesi, perché l’esercizio aerobico consuma le riserve di glicogeno che sono indispensabili negli esercizi anaerobici. La corsa, invece, specialmente se lenta, non richiede forza esplosiva e si può eseguire dopo i pesi.

Attenzione alla tecnica

Scegliere gruppi muscolari precisi e allenare con cura quelle zone in determinati giorni ci permette di concentrarci maggiormente sulla tecnica di esecuzione, in modo da evitare errori e leggerezze che possono procurare lesioni o dolori a causa di posture forzate e scorrette o di esecuzioni poco accurate. Durante il movimento, la concentrazione deve essere sempre massima.

Non trascurare addominali e lombari

La parete addominale e la zona lombare sono responsabili in massima parte del mantenimento della postura, di conseguenza non vanno trascurati perché a queste zone muscolari più forti corrisponde una migliore performance del resto del corpo.

Photo | Thinkstock

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