Green gym, il fitness fuori dalle palestre

di Riccardo 1

Oramai è da qualche anno che in Inghilterra è divenuta una moda il Green Gym promossa dalla BTCV (British Trust for Conservation Volunteers), un ‘associazione di volontariato per la conservazione del patrimonio ambientale che grazie ai partecipanti riesce a risistemare giardini, aiuole e in generale il verde nelle città e al di fuori di esse. In Italia da anni vengono promosse da Legambiente e WWF le attività per la ripulitura delle aree verdi, dei boschi e delle città e il green gym potrebbe essere un’ottima scusa per sostenere il nostro patrimonio ambientale.

Il fondatore della BTCV, Dottor William Bird, nel 1997 ricevette un’onorificenza per i meriti personali dalla regina Elisabetta d’Inghilterra proprio per la sua iniziativa di unificare l’attività fisica a quella ecologica nominandolo membro dell’ordine dell’impero britannico. Questa onorificenza mette in luce quanto la famiglia realie inglese ha a cuore l’ambiente e la salute della persona.

In sostanza l’attività di giardinaggio ha molteplici benefici sia sulla salute sia sul fisico.

La stessa Oxford Brookes University sostiene, attraverso degli studi svolti sull’argomento, che l’attività fisica all’aperto oltre a migliorare il sistema cardiocircolatorio e muscolare ha effetti positivi sulla respirazione e sullo stress accumulato tra le quatto mura di casa e in ufficio grazie al contatto con la natura che avrebbe effetto antidepressivo e rilassante.

Nelle grandi città fare sport nei parchi, all’area aperta, è sempre stato fatto ma unire l’utile al dilettevole è meglio, sarebbe ottimo riuscire a organizzare delle attività eco con il Green Gym Trainer come viene proposto dalla BTCV in Inghilterra.

Fare il riscaldamento muscolare prima di zappare, rilassarsi con il gruppo, bere una buona tazza di tè insieme ai laboratori di lavoro ambientale sono parte del programma della BTCV che organizza anche dei veri corsi di formazione per promuovere l’attività Green Gym.

In questo modo la raccolta dei rifiuti e la salvaguardia del patrimonio ambientale potrebbe esser vissuta diversamente. Intanto in Italia è in programma “Puliamo il Mondo” dal 28 al 30 settembre un’attività di Legambiente per ripulire dai rifiuti solidi le nostre città e l’ambiente.

Legambiente e WWF hanno dei programmi di vacanze o fine settimana immersi nella natura che possono essere utilizzati anche per svolgendo attività fisica lavorando per la conservazione del nostro patrimonio ambientale.

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