La dieta del body builder

di Paoletta 2

Le variabili sono sempre fondamentali e restano le stesse: ciascun individuo – per quanto vi possano essere similitudini tra soggetti – fa storia a sè e, prima di addentrarsi in ogni pratica effettiva, è bene consulti professionisti dei settori alimentari e sportivi. Per sommi capi, tuttavia, la corretta alimentazione per un body builder consiste in una dieta leggermente iperproteica.

Quasi dimenticavo: badate bene che uno come l’Arnold schwarzenegger in fotografia, alla maggior parte delle donne, non piace mica!

Quella piccola percentuale di proteine in più, da assumere durante il giorno, non solo è dovuta al bisogno di incrementare i muscoli, ma è necessaria poichè, lo sforzo intenso e di breve durata che si compie con questa attività fisica, provoca un’usura dei muscoli e una maggiore produzione ormonale ed enzimatica. Quindi, le calorie da assumere nell’arco della giornata devono provenire per il 55% da carboidrati, per il 25% da grassi e per il 20% da proteine ( mentre, generalmente sono ripartite in 55% carboidrati, 30% grassi e 15% proteine).

Le proteine hanno una funzione plastica e sono indispensabili per tutte le funzioni vitali del nostro organismo. Quelle animali sono contenute nella carne, nei formaggi, nel latte, nelle uova  e nei pesci; mentre, quelle vegetali nei legumi e nei farinacei. Le proteine sono composte da amminoacidi. Quelli metabolizzati preferibilmente dai muscoli sono aminoacidi ramificati (Valina, Isoleucina, Leucina). Quindi, dopo un allenamento sono da preferire alimenti ricchi di questi amminoacidi, presenti ad esempio in tonno, uova e pollo.

Il fabbisogno proteico per l’atleta che necessita di aumentare le masse muscolari è di 1,5 – 1,8 g di proteine per Kg di peso corporeo al giorno. Il fabbisogno per mantenere il livello di massa muscolare già acquisito, invece,  è di 1 g di proteine  per Kg di peso corporeo/die. Non ci sono benefici apprezzabili usando 2 o più g di proteine per Kg di peso corporeo/die, anzi una dieta eccessivamente iperproteica causa:

  1. un’eccessiva formazione di scorie azotate tossiche e una maggiore difficoltà nel ricambio e nella ricostruzione di nuove strutture cellulari;
  2. un affaticamento dei reni e del fegato;
  3. l’acidosi del sangue (a cui può sommarsi quella derivante dai corpi chetonici, dal calo del peso e dall’attività fisica).

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