Tonifica e rassoda i glutei con l’Aquaball training

di Daniela Ciabattini Commenta

Gli sport acquatici sono senz’altro i migliori da praticare in estate: permettono di starsene in acqua quando le temperature sono molto elevate e, allo stesso tempo, garantiscono un allenamento efficace e completo. Oggi vogliamo parlarvi dell’Aquaball training, una disciplina acquatica ideale per modellare i glutei e garantirsi un lato B a prova di costume e shorts.

L’Aquaball training si pratica con l’aiuto di una palla acquatica leggera di circa 24 centimetri di diametro, ovviamente in piscina, ed è l’ideale per modellare e rassodare i glutei, ma anche per intervenire su addominali e braccia, ovvero su tutte quelle parti del corpo che molto spesso sono il cruccio della maggior parte delle donne.

Ogni lezione di Aquaball training prevede cinque fasi che iniziano con il riscaldamento e che poi si articolano in diversi esercizi per lavorare sulle gambe, sulle braccia, sulle spalle e sugli addominali, per poi terminare con il defaticamento.

Come dicevamo, la lezione inizia con un riscaldamento di circa dieci minuti e consiste in alcune rotazioni e allungamenti delle braccia e in diverse torsioni del busto; l’allenamento vero e proprio inizia con gli esercizi per gli arti inferiori che vengono eseguito usando la speciale palla acquatica, per poi continuare con quelli specifici per le braccia e le spalle e poi per gli addominali.

Una lezione di Aquaball training dura circa 45 minuti e garantisce ottimi risultati in termini di tonificazione e rimodellamento muscolare, soprattutto di glutei, gambe addominali e braccia.

Gli esercizi di Aquaball training non sono difficili da eseguire e la palla che viene usata in ausilio li rende ancora più efficaci. Ad esempio, per tonificare gambe e glutei sistemate la palla dietro le ginocchia e tenete la gamba piegata all’indietro, aiutandovi con le braccia per mantenere l’equilibrio, poi ripetete con l’altra gamba e ripetete 15 volte ciascuna.

Se volete lavorare sulle spalle e sulle braccia, invece, con una mano spingete la palla in diagonale verso il fondo della piscina lasciando che torni in superficie; ripetete l’esercizio per 15 volte alternando il braccio con il quale spingete la palla.

 

Photo Credit | Thinkstock

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