Allenarsi con i pesi riduce il rischio di morte prematura

di Lucia D'Antuono Commenta

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Un nuovo studio afferma che allenarsi con i pesi riduce il rischio di morte prematura, evidenziando ancora una volta come l’attività fisica possa notevolmente migliorare la salute dell’organismo umano.

I casi di morte precoce sono spesso associati a soggetti che non praticano attività fisica, mentre riuscire a concedersi qualche allenamento settimanale può aiutare ad allungare la propria vita.

Lo studio effettuato sull’allenamento pesi in età avanzata

Lo studio a riguardo è stato pubblicato sul British Journal of Sports Medicine e tra l’altro è stato citato anche da Sky News Uk. I vari ricercatori hanno evidenziato come l’elisir di lunga vita sia associato prevalentemente alla combinazione perfetta tra sollevamento pesi ed attività aerobica a cui dedicarsi ogni settimana. Si era già più volte detto come un allenamento metabolico potesse aiutare l’organismo a vivere più in salute, ma non era chiaro se l’associazione dell’attività fisica con pesi potesse allo stesso modo ridurre il rischio di morte prematura.

Questo studio, che è stato condotto su 100mila persone, ha evidenziato come fare sollevamento pesi in maniera regolare possa aiutare proprio a diminuire il rischio di morte prematura. Andando più nello specifico, i ricercatori dell’Istituto nazionale dei tumori in Maryland, negli Stati Uniti, hanno analizzato i dati di quasi 100mila adulti. Parliamo di persone che avevano un’età media di 71 anni ed hanno fornito informazioni sul loro livello di attività fisica: il 23% sollevava pesi saltuariamente, il 16% regolarmente. Un terzo del totale faceva attività fisica “sufficiente”, il 24% rientrava nei parametri detti sopra e l’8% faceva ancora più allenamento.

Risultati sbalorditivi per tale studio

Coloro che sono stati sottoposti a questo studio sono stati seguiti per oltre dieci anni ed è stato notato come chi praticasse sollevamento pesi saltuario riduceva del 9% il rischio di morte prematura per qualsiasi tipo di causa. Chi invece abitualmente si allenava con i pesi, ha visto notevolmente aumentare tale percentuale arrivando al 14%. Concentrandosi invece verso un livello di attività aerobica richiesto, arrivava al 32%.

Il mix perfetto però per consentire un rischio minore di morte prematura riguardava chi si allenava con esercizi di aerobica e di pesistica. Grazie quindi all’associazione di queste due tipologie di allenamento, ecco che si è arrivati addirittura al 47% in meno di poter imbattersi in una morte prematura. Ciò lascia ancor più capire come l’attività fisica deve proseguire anche in età avanzata, non bisogna mai pensare di mollare la propria voglia di allenarsi e chi pensa che possano esserci maggiori problemi cardiaci si sbaglia di grosso. Più si va avanti con l’età e più ci si dovrebbe allenare per evitare una morte prematura.

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