Fare stretching prima dell’allenamento fa male

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Alzi la mano chi non conosce lo stretching! Chiunque abbia fatto almeno un po’ di sport sa che prima di ogni attività fisica è bene scaldare i muscoli in modo da prepararli allo sforzo e prevenire gli infortuni, e che questo riscaldamento viene generalmente fatto con lo stretching. Questo, almeno, fino a qualche giorno fa: due nuovi studi, infatti, dimostrano che lo stretching non potrebbe essere così benefico come si è sempre pensato.

Secondo questi due studi condotti dalla pubblicate sul Journal of Strength and Conditioning Research e sullo Scandinavian Journal of Medicine and Science in Sports, fare stretching indebolirebbe le prestazioni perché farebbe sentire più deboli durante l’allenamento e non preserverebbe dal rischio di infortuni. Insomma: non solo lo stretching non sarebbe necessario, ma addirittura controproducente.

Le ricerche sono state condotte dall’Università di Zagabria; i volontari scelti per lo studio sono stati fatti riscaldare solo con lo stretching e poi sono stati invitati a saltare, sollevare e scattare; gli scienziati hanno così potuto osservare che lo stretching statico riduce la forza dei muscoli allungati di quasi il 5,5 per cento. Questo effetto diminuisce quando l’allungamento e, quindi lo stretching, dura meno di 45 secondi.

Dai risultati raccolti dai ricercatori è emerso che, in generale, i muscoli allungati sono meno forti e potenti, e che la potenza muscolare scende di circa il 2 per cento dopo lo stretching.

Anche il secondo studio conferma quanto evidenziato dal primo: i volontari che provavano a sollevare pesi dopo uno stretching statico, riuscivano ad alzare di meno perché si sentiva meno stabile. Tutto questo è strano? Secondo gli esperti no, in quanto lo stretching fa effettivamente quello che si richiede da tale esercizio, ossia sciogliere i muscoli, ma ciò li rende meno adatti a immagazzinare energia e a usarla durante l’allenamento.

Pertanto, gli esperti consigliano di non effettuare stretching come riscaldamento ma di scaldarsi in modo dinamico e muovendo i muscoli che verranno poi usati durante l’allenamento.

 

[Fonte]

 

Photo Credit | Thinkstock

 

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