5 posizioni yoga per stirare tutto il corpo

di Sara Mostaccio Commenta

I benefici dello yoga agiscono a tutti i livelli del nostro benessere, sia fisico che spirituale, ma per goderne appieno è necessario avere familiarità con la pratica. Ci sono però alcune posizioni più utili di altre per trarre qualche vantaggio anche da una pratica sporadica se si è principianti.

Ecco 5 posizioni yoga per stirare tutto il corpo massimizzando i risultati dello stretching con un approccio dolce ma profondo.

Posizione del gatto

A quattro piedi, con i polsi in linea con le spalle e le ginocchia in linea con le anche, si muove la schiena arcuandola verso l’altro e verso il basso, alternativamente. Il movimento deve essere lento e controllato, inspirando quando ci si inarca verso il basso ed espirando durante l’inarcamento in alto. Eseguite per tre minuti. Così si mobilita la colonna diventando più flessibili.

Posizione del cane a testa in giù

Sistematevi a triangolo con il bacino verso l’alto mentre le mani e i piedi spingono verso il basso. La testa è tra le spalle, le gambe sono estese come tutta la colonna e le braccia. Non importa che i talloni tocchino terra, all’inizio probabilmente non ci riuscirete, ma è importante mantenere la posizione ben stirata. Fatelo per 10 respiri, poi rilasciate. Così si allunga tutta la parte posteriore del corpo.

Posizione del triangolo

Aprite le gambe ad una larghezza che possiate mantenere agevolmente senza scivolare in fuori. Aprite anche le braccia come se due fili le tirassero verso l’esterno. Dunque ruotate il tronco verso destra e scendete con la mano tesa a toccare il suolo, l’altra tende verso l’alto. Le gambe sono diritte. Se non riuscite a toccare il pavimento provate a raggiungere il piede o la caviglia. Restate in posizione per 5 respiri, dunque rilasciate e ripetete dall’altro lato. Così si stira la parte laterale del corpo.

Posizione della pinza

A gambe riunite, scendete con il busto in avanti piegandovi su voi stessi fino a toccare il pavimento con le mani (o le caviglie, se non arrivate fino in fondo). Le ginocchia sono morbide, estendetele solo se avete una buona flessibilità muscolare e dunque un’ottima estensione. Non forzate mai, lo stiramento deve essere una sensazione piacevole e non faticosa. Mantenete per 10 respiri e rilasciate.

Posizione del piccione

A terra, con una gamba estesa all’indietro e l’altra ripiegata davanti a sé, provate a scendere col busto cercando di non arcuare il tratto dorsale, ma concentrando il movimento sulla zona delle anche, fino a raggiungere il suolo con il petto e le braccia. Anche in questo caso, arrivate solo fin dove potete, senza superare il limite del proprio corpo che si supererà da sé, con il tempo. Mantenere per 10 respiri, rilasciate e cambiate lato.

Photo | Thinkstock

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