Vivere con un cane migliora la salute del cuore

di Sara Mostaccio Commenta

Vivere con un cane ci rende migliori come persone ma anche più sani, perché influisce sulla salute cardiovascolare. Che un cane ci apra il cuore e ci insegni cosa sia l’amore gratuito e infinito lo sapevamo già ma che potesse anche offrirci benefici salutari dal un punto di vista propriamente fisico e non solo emotivo non lo sospettavamo.

La Fundación Española del Corazón ha rivelato con un recente studio che un cane in famiglia fa bene a tutti e in molti modi. In particolare il cuore ne risente positivamente perché la presenza stessa del cane comporta un maggiore movimento fisico. Gli animali che hanno bisogno di uscire di casa ci danno un buon motivo per essere più attivi e costanti.

Portare a spasso il cane, dunque, ha immediate ricadute sulla circolazione del sangue e sull’efficienza del cuore, specialmente se si tratta di un cane molto vivace che ha bisogno di correre e sfogare la sua esuberanza, coinvolgendoci nei suoi giochi e nelle sue corse a perdifiato. Meglio ancora se ciò accade in mezzo alla natura, lontani dallo smog cittadino.

Vivere con un cane, di conseguenza, riduce il rischio di patologie cardiovascolari e di una serie di disturbi collegati quali il sovrappeso, il colesterolo, la pressione arteriosa alta. Per non parlare dei vantaggi psicologici: la presenza di un cane agisce anche su ansia, stress, depressione, tutti fattori di rischio per il cuore.

È vero che un cane è un impegno per la vita e bisognerebbe tenere conto del fatto che si tratta di un essere vivente che dipenderà da noi. Non è da prendere a cuor leggero ma considerando che il cuore ne trae grande beneficio perché non considerare di accogliere in famiglia un tenero peloso?

Photo | Thinkstock

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