Otite del nuotatore: cause, sintomi e fattori di rischio

di Gianni Puglisi Commenta

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Gli appassionati degli sport acquatici devono prestare molta attenzione all’otite del nuotatore: si tratta di una patologia ed infezione dell’apparato uditivo che colpisce nel periodo estivo a seguito dell’esposizione più frequente all’acqua del mare o della piscina. Scopriamo quali sono le cause, i sintomi e i fattori di rischio dell’otite del nuotatore. 

Otite del nuotatore: cause

L’otite del nuotatore o otite esterna è una patologia dovuta ad infezioni virali, erpetiche, batteriche e micotiche. Più spesso, l’otite del nuotatore è conseguenza di eczemi o di otiti medie purulente.

La causa dell’otite del nuotatore risiede nel fatto che all’interno dell’acqua della piscina, oltre al cloro, è presente una certa quantità di batteri. Basta un tuffo in acqua ed il contatto del padiglione auricolare con una colonia di questi batteri per cagionare la comparsa dell’infiammazione o dell’infezione che colpisce il canale esterno dell’orecchio. 

L’otite del nuotatore può essere contratta anche a seguito dei frequenti lavaggi dell’orecchio con detergenti aggressivi: shampoo, saponi, doccia schiuma, che possono entrare nel condotto uditivo e cagionare prurito ed infezioni. 

Otite del nuotatore: quali sono i sintomi? 

Il principale sintomo dell’otite del nuotatore o dell’otite esterna è il fastidioso prurito dell’orecchio, che può precedere la comparsa del forte dolore, il quale può acuirsi durante la masticazione. È possibile che compaia anche la sensazione dell’orecchio tappato e la febbre. Esternamente è possibile notare un grande eritema dell’epidermide lesionata, con la fuoriuscita di materiale purulento. Dopo 2 giorni, si presentano i sintomi nella fase acuta dell’infiammazione. 

Otite del nuotatore: quali sono i rimedi? 

Ci sono dei rimedi che consentono di accelerare il processo di guarigione dell’otite del nuotatore. È bene non inserire nulla nell’orecchio come cotton-fioc o auricolari; utilizzare una soluzione salina e disinfettare l’orecchio; evitare di bagnarlo ed evitare di andare a nuotare. A seconda della gravità dei sintomi, è buon consiglio consultare il proprio medico curante.

Otite del nuotatore: quali sono i fattori di rischio? 

I fattori di rischio che possono aumentare la comparsa dell’otite del nuotatore o dell’otite esterna sono: 

  • continui bagni in piscina: la ripetuta esposizione all’acqua può lesionare il canale uditivo esterno rendendo la zona più soggetta ad attacchi batterici, 
  • assenza di cerume, che è una sostanza naturale che aiuta a proteggere l’orecchio e il canale uditivo,
  • temperatura e umidità elevate,
  • traumi locali, che possono essere causati da una scorretta pulizia delle orecchie, 
  • otite media,
  • lavaggio dell’orecchio con detergenti aggressivi. 

Otite del nuotatore: come prevenire e curare l’otite esterna?

Per i soggetti sportivi è consigliabile proteggere sempre la cute delle tue orecchie prima di esporti al contatto prolungato con l’acqua e per scongiurare l’attecchimento dei batteri all’interno del canale uditivo.

Prima di entrare in acqua è bene utilizzare un preparato oleoso contro l’otite del nuotatore. AudiolSwim®, soluzione otologica distribuita in Italia da Lofarma S.p.A, è una perfetta soluzione per prevenire l’insorgenza di questa patologia.

AudiolSwim® è uno spray dall’azione preventiva che crea una barriera resistente all’acqua grazie ad una miscela di olio di Tea Tree e di olio di oliva. Si tratta di una soluzione otologica adatta a adulti e bambini che frequentano mare e piscina e a chi svolge attività di immersione e apneismo. 

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