La dieta del ciclista

di Gioia Bò Commenta

dieta ciclista

Chi pratica sport di tanto in tanto non è tenuto a seguire una dieta particolare, mentre chi si impegna in sedute quotidiane o settimanali ha la necessità di fornire al proprio organismo tutti quegli alimenti che concorrono alla ricerca della forma fisica ed al raggiungimento di un determinato risultato. Il ciclista, in particolare, è sottoposto a sforzi prolungati ed è quindi chiamato a seguire una determinata alimentazione per sostenere meglio l’impegno.

Prima di tutto occorre distinguere tra dieta nel periodo di allenamento e dieta post gara (o posta allenamento), poiché l’organismo del ciclismo avrà bisogno di sollecitazioni diverse a seconda della meta che si vuole raggiungere. Nel periodo di allenamento, infatti, il ciclista dovrà puntare soprattutto sull’assunzione di carboidrati, mentre nei giorni che seguono la gara si punterà su una dose di proteine superiore al solito.

Nei giorni in cui ci si allena, si può ad esempio partire con una colazione da 700 k/cal con una spremuta di arance o un succo di frutta, un frutto di stagione, 50 grammi di cereali integrali ed un paio di fette biscottate ricoperte di marmellata. A metà mattina si può consumare un frutto o uno yogurt. A pranzo si punterà su un piatto di pasta al sugo o al pesto, una buona razione di spinaci, carote, patate o piselli ed un paio di fette di pane (per un totale di 950 calorie).

A merenda si mangerà ancora un frutto di stagione o della frutta secca, mentre a cena si punterà su pasta o riso, carne magra o pesce, pane e marmellata. La dieta post gara darà meno spazio ai carboidrati (un etto di pasta o riso al posto dei soliti 150 grammi) per lasciare il posto a legumi e pesce.

Photo Credits | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>