Ecomaratona, 42 km tra la natura

di Gioia Bò Commenta

Probabilmente non diventerà mai una disciplina olimpica, ma l’Ecomaratona non ha nulla da invidiare alla sorella maggiore, considerata regina dello sport e madre di tutte le corse.

In Italia sta diventando una vera e propria moda, tanto che ogni anno si aggiungono nuovi iscritti alle varie manifestazioni all’interno di un circuito che va via via allargandosi.

Ma partiamo dall’inizio, spiegando prima di tutto che cos’è un’ecomaratona. Si tratta di una corsa di 42 chilometri (come la maratona, appunto) da percorrere però tra boschi e prati, su terreni più o meno scoscesi e cercando di superare ostacoli naturali come rocce o piccoli torrenti.

Lo scopo dell’ecomaratona è quello di far vivere all’atleta un’esperienza unica a contatto con la natura, che rappresenti una valida alternativa alla classica maratona su strada, che a lungo andare potrebbe anche diventare noiosa. Solo vantaggi? Assolutamente no. Alla bellezza del paesaggio da esplorare ed alla voglia di misurarsi in una nuova dimensione, bisogna affiancare il rischio di infortuni, considerando che il terreno non è sempre pianeggiante e regolare e può causare dunque problemi a livello tendineo o muscolare.

Non è nostra intenzione scoraggiare i lettori ed invitarli a non provare questo nuovo tipo di sfida, ma il consiglio è quello di informarsi sul tipo di terreno prima dell’iscrizione. Difficoltà a parte, l’ecomaratona è pur sempre un modo per tenersi in forma tra scenari difficilmente reperibili nelle nostre città, a contatto con la natura e con la possibilità di misurarsi con le proprie forze.

In Italia le ecomaratone sono diventate un appuntamento da non perdere per i vari appassionati, che periodicamente si riuniscono per mettere alla prova il proprio stato di forma. Il programma per l’anno 2010 è partito proprio qualche giorno fa con il Sahara Marathon, disputatosi il 22 febbraio. Seguiranno l’Ecomaratona dei Marsi (il 9 maggio), l’Ecomaratona delle Madonie (il 6 giugno), l’Ecomaratona dei Cimbri (il 9 settembre) e l’Ecomaratona del Chianti (il 17 ottobre).

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