La danza del ventre

di Redazione 2

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Stanchi delle solite danze “da palestra”, quali salsa, hip hop, aerobica? E allora è il momento di gettarsi in pista per provare qualche passo di danza del ventre, ballo con origini antichissime, ma estremamente attuale, sia in termini di divertimento che come coadiuvante nella cura di diverse patologie.

Siamo certi che ne avete sentito parlare, magari avete anche avuto l’occasione di ammirarne le evoluzioni in tv o in qualche festa di paese, ma quello che forse non sapete è che la danza del ventre (o danza orientale) può essere utile sia per la tonificazione di diversi muscoli del corpo che come terapia per fastidi più o meno seri, come possono essere i dolori mestruali, i guai legati alla colonna vertebrale o alla cervicale, il cattivo funzionamento della circolazione sanguigna. Per non parlare poi dei benefici apportati al sistema nervoso in termini di liberazione dallo stress e scarico delle tensioni.

Esibirsi nella danza del ventre non è così semplice come potrebbe sembrare, ma la tecnica si può imparare sin dalle prime sedute di allenamento. La prima cosa da fare, come insegnano i maestri di questa antichissima danza, è trovare quello che viene detto “il centro del proprio corpo”, perché è proprio da qui che parte ogni singolo movimento della danza. Un concetto difficile da definire con le fredde parole, ma che troverà la sua spiegazione nell’atto pratico.

Una volta trovato il famigerato centro, le lezioni di danza del ventre saranno improntate sulla ricerca dell’isolamento, ovvero la capacità di muovere determinate parti del corpo, tenendo ferme le altre. Di qui in poi diventa tutto più semplici, con lezioni mirate alla coordinazione di braccia, gambe, ventre, spalle, petto e fianchi, fino alla composizione di figure precise ed armoniose, seguendo il ritmo suadente della musica orientale.

Se amate mettervi in gioco o se avete piccoli o grandi guai fisici da sistemare, la danza del ventre potrebbe essere quello che fa per voi. Assolutamente da provare!

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