Attività aerobica per prevenire (e ostacolare) il diabete

di Paoletta Commenta

Trattare il diabete con esercizi aerobici

Quel che va saputo, innanzituttto, è che esistono due forme di diabete:

  1. il diabete di tipo I, insulino dipendente, che è una condizione autoimmune e generalmente si verifica negli individui con età superiore ai 40;
  2. il diabete di tipo II, non insulino dipendente, che consiste nella resistenza dell’organismo all’insulina e in una sua diminuita produzione da parte del corpo.

Quest’ultimo, in particolare, è da sempre considerato un diabete che si manifesta in una fase avanzata della vita ed è strettamente legato al sovrappeso e all’obesità. Ai giorni nostri, tuttavia, ha un’insorgenza sempre più precoce a causa di una crescente disfunzione alimentare e della sempre maggiore incidenza del peso in eccesso su fette giovani della popolazione. E’ indispensabile, quindi, cercare di usare delle norme di prevenzione fin da ragazzi.

In generale, le raccomandazioni per prevenire questa malattia sono quella di:

  1. evitare obesità e sovrappeso, stando attenti alla  distribuzione del grasso corporeo, soprattutto quello viscerale (pertanto il rischio aumenta negli uomini con una circonferenza vita > di 90 cm e nelle donne con una circonferenza vita > di 80 cm);
  2. seguire una dieta equilibrata, facendo particolare attenzione a controllare i grassi totali assunti, soprattutto quelli saturi, e ad aumentare la quota di assunzione di fibra. La dieta mediterranea è appropriata e consigliata;
  3. effettuare attività fisica regolare.

L’esercizio fisico, soprattutto aerobico, è fondamentale anche nel piano di trattamento del diabete. La prima osservazione scientifica sull’argomento risale a 5 anni dopo la scoperta dell’insulina (1926).

In quell’anno, Lawrence, medico inglese e diabetico, pubblicò sul British Medical Journal un articolo in cui dimostrava prendendo se stesso a campione (e cavia) che una iniezione di 10 unità di insulina pronta produceva un abbassamento glicemico molto maggiore e più rapido se era seguita da un esercizio fisico, piuttosto che se si restava a riposo.

Da quella dimostrazione, e con studi specifici che si sono susseguiti nel corso degli anni, l’attività fisica venne considerata un “pilastro”, oltre che della prevenzione, anche della terapia del diabete.

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