Un tour in mezzo al verde visitando Orvinio candidato a diventare ‘luogo del cuore’ del FAI

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Per gli amanti degli sport outdoor e del fitness in mezzo alla natura, ecco uno dei luoghi da non perdere e facile da raggiungere: la Sabina, nel Lazio.

È un territorio affascinante, dove si ha tutto quello che si cerca, dai boschi, ai borghi medievali, alle pittoresche montagne, ai sentieri da percorrere, fino ai laghi.

A piedi o in bicicletta, sono tante le possibilità da mettere in pratica nel cuore del Parco regionale dei Monti Lucretili. Tra i tanti borghi ricchi di storia, troviamo Orvinio, con poche centinaia di abitanti e un panorama mozzafiato.

Nella parte alta del paese spicca l’imponente castello dei marchesi Malvezzi Campeggi, formato da un complesso di edifici costruiti in epoche diverse e ristrutturati ai primi del ‘900, di cui restano come elementi originari la torre cilindrica e le mura di cinta merlate.

Attraverso un grande arco, che si affaccia sulla SS 314 Licinese, si accede al centro storico fatto di viuzze e case in pietra, dove si respira un’ottima aria di montagna che arriva dagli 840 metri di altitudine.

Orvinio, in provincia di Rieti, è candidato al concorso “I Luoghi del cuore”, la campagna nazionale promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Fino al 30 novembre si può votare per Orvinio cliccando sul link https://www.fondoambiente.it/luoghi/citta-di-orvinio?ldc, oppure tramite l’app del FAI o nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Il borgo fa parte del cammino di San Benedetto, un suggestivo cammino accessibile a tutti, di 300 km circa, che si snoda tra l’appennino centrale partendo da Norcia fino a Montecassino passando proprio per Orvinio. Un itinerario sulle tracce di San Benedetto da Norcia, che unisce i tre più importanti luoghi benedettini. Chi decide di percorrere il cammino a piedi può suddividerlo in 16 tappe e quindi 16 giorni, ogni tappa 20 km circa. In bicicletta le tappe sono 7 e i km diventano circa 340.

Un altro bellissimo percorso per cicloturisti è quello che parte dall’Abbazia di Farfa, si dirige verso Poggio Moiano, fino ad Orvinio. Da qui si va verso Pozzaglia, Montorio in valle fino a Pietraforte. Giunti a questo punto si costeggia il Lago del Turano, si passa sotto Castel di Tora e dopo aver superato diversi comuni si torna a Farfa, per un totale di circa 100 km.

Lungo i sentieri, sterrati, e i pochi tratti asfaltati si può soggiornare in bed&breakfast, ostelli, agriturismi e in alcune strutture religiose.

Gli amanti del trekking possono sperimentare l’itinerario che va da Orvinio a Poggio Moiano attraversando le creste del monte Pendente. Il percorso include la visita al suggestivo Fosso della Mola, molto bello dal punto di vista naturalistico,anche se un po’ lungo.

Un’altra esperienza unica è un fine settimana di escursioni a cavallo nei dintorni di questo piccolo comune della Sabina.

Il patrimonio naturalistico e storico di Orvinio, borgo più bello d’Italia, è già entrato nel cuore di sostenitori, fan, volti noti della Tv e numerosi Enti come la Media Agency Data Stampa, che fornisce servizi di media monitoring in tempo reale alle più grandi realtà istituzionali ed aziendali italiane.

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