Obesità infantile? A combatterla ci pensa il fitness

di Francesca Spano Commenta

L’obesità infantile è un vero problema, ma troppo spesso è anche la cattiva educazione alimentare a fare il resto e la vita sedentaria. Se già da tempo si dice che restare per troppe ore davanti a pc e videogiochi è deleterio, ancora di più in giovanissima età, una soluzione importante può arrivare dal fitness. Negli ultimi mesi un ulteriore aiuto arriva dai braccialetti elettronici che aiutano a segnare i dati del proprio allenamento.

Con i fitness trackers, dunque, si possono scoprire passi, movimenti, calorie consumate e battiti cardiaci. I risultati delle misurazioni sono poi riversati automaticamente sui più moderni dispositivi tecnologici, dai tablet agli smartphone. Sono segnate, inoltre, statistiche e grafici e consigli per lavorare al meglio in palestra nel corso della settimana. Senza dimenticare che, viene anche indicato in che modo si è svolto l’allenamento appena concluso.

In parte è quasi come avere accanto un personal trainer e, in più, non ci saranno emozioni a rendere meno pesante il rimprovero se non ci si è mossi bene. La macchina è precisa e con l’unico compito di migliorare linea e salute del cliente in questione. Ancora di più se giovanissimo. Ecco perché questi dispositivi possono aiutare davvero a combattere l’obesità. Negli adulti la validità di questi braccialetti è già stata dimostrata, ma la motivazione, la voglia di cambiare e di stare meglio hanno sempre un peso molto importante. Sui ragazzi si potrebbe tentare con un approccio diverso. Su di loro, l’attrazione maggiore potrebbe essere data da un supporto che ricorda quasi un gioco, dove cercare di vincere senza diventare ossessivi.

I fitness trackers, comunque, devono essere ricaricati spesso e bisogna comunque possedere almeno uno smartphone per vedere in tempo reale quali risultati si stanno raggiungendo. Altro dettaglio di cui tenere conto è che sono piuttosto cari e un ragazzo giovanissimo, potrebbe rischiare di perderli bloccando di fatto i risultati e, nel frattempo, causando una perdita economica di una certa importanza.

Photo Credit Thinkstock

 

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