Come si misura la massa grassa?

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Qualche volta ci sentiamo costernati nel notare che pur seguendo una dieta corretta e allenandoci moltissimo, anziché perdere peso la bilancia mostra un numero più alto: il peso non è tutto, il valore che bisogna tenere in considerazione infatti non è il peso in sé ma le percentuali di massa magra e massa grassa.

La prima infatti pesa più della massa grassa e quando ci alleniamo e i muscoli crescono, diminuendo nel contempo la percentuale di grassi, può accadere che il peso sia maggiore anziché minore. Di fatto, però, siamo dimagriti e ce ne accorgiamo misurando il corpo con un metro. Scopriamo anche come si misura la massa grassa.

Per determinare la percentuale di massa grassa possiamo utilizzare due diversi metodi. Il primo è il plicometro, uno strumento generalmente utilizzato da dietologi e nutrizionisti durante le visite. Il secondo è invece una bilancia impedenziometrica, che automaticamente rileva le percentuali di massa grassa del corpo.

Questa cifra è importante non solo se cerchiamo di perdere peso ma anche per conoscere lo stato della nostra forma fisica e capire se siamo sottopeso, sovrappeso o normopeso. In linea di massima una persona sportiva, specialmente se pratica sport di forza, ha un indice di massa corporea più elevato dovuto ad una quantità di massa muscolare maggiore e ad una percentuale di massa grassa più bassa.

Sul mercato sono disponibili diverse bilance che consentono di calcolare con un certo grado di precisione questi valori attraverso specifici sensori. Le più complete forniscono il peso del corpo, la percentuale di massa grassa, il peso osseo, la percentuale di massa magra, quella di acqua, l’età metabolica, l’indice di grasso viscerale e le calorie del metabolismo basale.

Il rilevamento dei dati avviene attaverso impulsi elettrici. La bilancia calcola le percentuali di massa magra e grassa, ed eventualmente gli altri valori affini, misurando il tempo che l’impulso elettrico impiega ad attraversare il corpo. L’elettricità infatti attraversa meno rapidamente il grasso, più rapidamente l’acqua.

Qualche consiglio per pesarsi su una bilancia impedenziometrica. Fatelo la mattina a digiuno o dopo almeno 3-4 ore dall’ultimo pasto. Non assumete tè, caffè o diuretici prima di pesarvi perché possono falsare la percentuale di acqua contenuta nel corpo. Per lo stesso motivo è sconsigliabile pesarsi durante il ciclo mestruale che comporta una maggiore ritenzione dei liquidi. È utile anche pesarsi almeno 24 ore dopo l’ultimo allenamento.

Photo | Thinkstock

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