Bicicletta reclinata, ideale per gli uomini e per chi ha problemi alla schiena

di Daniela Ciabattini Commenta

Le biciclette reclinate stanno attraversando un momento di rinnovamento: complice l’invecchiamento della popolazione, queste bici che permettono di pedalare stando sdraiati stanno avendo molto successo, dato che consentono di pedalare senza rischi per la colonna vertebrale né di danneggiare la zona pubica.

Le biciclette reclinate non sono un’invenzione recente, esistono già dalla metà del XIX secolo, ma in questo periodo sempre più persone le stanno riscoprendo e le aziende ne progettano di nuove e più accessoriate, come spiega il dottor Alberto Minetti, professore ordinario di fisiologia umana alla Università degli studi di Milano:

Si tratta di biciclette la cui invenzione risale al 1800 ma che stanno subendo una importante spinta innovativa nella progettazione non solo perché detengono il record mondiale di velocità lanciata ma anche perché la posizione ergonomica e il divanetto che sostituisce la sella permettono di pedalare anche a chi ha grandi difficoltà a farlo.

Le bicilette reclinabili presentano infatti diversi vantaggi, soprattutto per gli uomini: se nella bicicletta tradizionale l’apparato genitale viene premuto dal peso del corpo e dal sellino, questo problema non si ha nella bicicletta reclinabile, dato che si pedala stando seduti. I sellini delle reclinabili, infatti sono dei piccoli divanetti il cui contatti è soprattutto esteso alla schiena, e non sulla zona pubica.

Questo tipo di bici, quindi, va bene anche chi ha problemi con la schiena: niente più posizione curva bensì diminuzione della contrazione dei muscoli della schiena. L’unico punto debole delle reclinabili rimane la posizione del collo, ma per diminuire la tensione si può sempre ricorrere a un poggiatesta.

Avete qualche dubbio sulla reale sollecitazione dei muscoli usando la bicicletta reclinabile? Toglieteveli dalla testa. Pare infatti che sia la bicicletta tradizionale che quella reclinabile garantiscano la stessa stimolo dei muscoli, come spiega ancora il dottor Minetti:

Al laboratorio di fisiomeccanica della locomozione stiamo conducendo una indagine comparativa sull’impiego dei muscoli propulsivi delle gambe sollecitati dalle biciclette reclinate, sia da competizione che per uso amatoriale e le biciclette tradizionali. Nelle biciclette reclinabili abbiamo osservato che la sollecitazione dei muscoli e’ pari alle altre tipologie.

 

[Fonte]

 

Photo Credit | Thinkstock

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