Acquastep, i benefici dello step in acqua

di Silvana 2

L’acquastep, o hydrostep, è una delle tante discipline che rientrano nell’ambito dell’acquafitness (o fitness acquatico) e rappresenta l’unione di acquagym e step e, di conseguenza, dei benefici di entrambi. L’allenamento in acqua può essere praticato esclusivamente con lo step o alternato a quello con altri attrezzi. Le lezioni durano all’incirca un’ora, si svolgono in gruppo e a tempo di musica. E’ prevista, esattemente come avviene con lo step tradizionale, l’esecuzione di una coreografia che occupa la fase centrale della sessione di allenamento.

Le lezioni di acqua step sono infatti sono suddivise in tre fasi: la prima è quella di riscaldamento in cui vengono eseguiti esercizi a corpo libero cui si aggiungono i movimenti che andranno a costituire la coreografia ma ad un’intensità più bassa. La seconda fase (che dura circa trenta minuti) è quella che vede l’esecuzione senza soste della coreografia vera e propria. Si conclude con la fase di defaticamento: stretching e automassaggio aiuteranno la frequenza cardiaca e la temperatura corporea ad adeguarsi al termine dell’allenamento.

Quali sono i benefici dell’acquastep?

L’allenamento coinvolge praticamente tutta la muscolatura. Glutei, gambe, muscoli dorsali e addominali lavorano tutti a pieno ritmo. Il coinvolgimento dei muscoli dorsali e addominali, in particolare, è costante poichè la loro attivazione è fondamentale per il mantenimento di una postura corretta.

Grazie all’acquastep è possibile dimagrire e tonificarsi allo stesso tempo poichè l’esecuzione degli esercizi in acqua implica sia un maggiore dispendio calorico sia un maggiore impegno da parte dei muscoli (come vedremo meglio nel prossimo paragrafo). Inoltre l’hydrostep, migliora la funzionalità degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio, l’equilibrio e la postura.

Differenze tra step in acqua e step tradizionale

Mentre nello step sul suolo il movimento deve opporsi alla forza di gravità (la cui direzione va dall’alto verso il basso), in acqua tutti i movimenti eseguiti devono contrastare la forza di galleggiamento (che va dal basso verso l’alto) e opporsi alle “correnti” da essi stessi creata. E proprio grazie alla resistenza opposta dall’acqua che si ha un maggiore dispendio calorico e un maggiore impegno muscolare.

Curiosità

L’acqua step è nato negli anni ’90 negli Stati Uniti ad opera di due istruttrici di fitness che lo elaborarono indipendentemente l’una dall’altra e utilizzando due approcci diversi: Sandra Nicht ha utilizzato uno step più pesante di quelli tradizionali ad ha adattato le coreografie tradizionalmente eseguite a terra all’elemento acquatico. Karen Westfall ha invece messo a punto coreografie adeguate a uno step più leggero che bisognava mantenere sul fondo tenendoci un piede appoggiato sopra. i due metodi hanno finito per convergere con la creazione di uno step acquatico standard, più pesante di quello tradizionale a attaccato al fondo per mezzo di ventose.

Per saperne di più sul fitness in acqua:

Fitness acquatico, quale disciplina scegliere?

Photo credit | Thinkstock

 

 

 

 

 

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