10 varianti del burpee, video

Il burpee è un esercizio tanto tosto quanto efficace e non ci sono mezze misure, o si ama o si odia. Tuttavia, che lo si odi o lo si adori, finisce per diventare piuttosto monotono oltre ad essere impegnativo e il risultato, anche per chi non detesta già questo esercizio, può essere una tale noia da farcelo trascurare.

varianti del burpee

Scopriamo dunque 10 varianti del burpee che modificano l’esercizio di base, lo rendono più vario e in qualche caso anche più intenso, perfetto da inserire in un circuito di allenamento HIIT o da utilizzare singolarmente per potenziare la forza muscolare del corpo in maniera globale grazie al suo impatto su tutto il fisico.

Il burpee infatti ci permette di allenare tutti i grandi gruppi muscolari in un solo esercizio, per di più eseguito in forma aerobica, cosa che migliora la circolazione, produce un effetto sul metabolismo, ci aiuta a bruciare più calorie.

Un esercizio tanto valido e dai molti vantaggi offre anche la possibilità di essere variato in modo da adeguarsi ai diversi livelli di preparazione fisica e non essere mai noioso e ripetitivo. Nel video che vi proponiamo potete scoprire ben 10 alternative all’esecuzione più classica dell’esercizio che resta comunque sempre completo e adatto a tutti i livelli, dal principiante all’avanzato passando per l’intermedio.

I principianti potranno eseguirlo senza la flessione delle braccia, coloro che sono più allenati potranno invece osare di più aggiungendo all’esercizio movimenti che ne potenziano alcuni effetti specifici. Si può per esempio combinare a diversi tipi di salto, ai piegamenti delle gambe, all’uso di attrezzi come la palla medica.

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Devonte Wilson e il fitness impossibile, video

Lo chiamano il re del fitness impossibile ed è diventato in breve tempo una vera celebrità sui social, specialmente su Instagram: ecco Devonte Wilson che pratica fitness e sollevamento pesi estremo di cui pubblica le prove video sul proprio account facendoci sentire tutti delle vere schiappe.

devonte wilson

In realtà è lui ad essere un fenomeno perché è capace di eseguire esercizi ed acrobazie con tanto di pesi che toglierebbero il fiato a chiunque altro. A ciò contribuisce un fisico ben allenato ma anche una propriocezione notevole, capace di controllare il proprio corpo in maniera tanto perfetta da lasciarci tutti a bocca aperta.

Devonte Wilson è un giovane americano ventenne che sembra non fare alcuno sforzo quando esegue i suoi esercizi, acrobatici o meno che siano, come sollevare un peso con due persone sedute alle sue estremità o eseguire un salto per uscire dall’acqua della piscina senza usare le braccia, ma solo la forza addominale e la spinta delle gambe.

Molti dei suoi esercizi sono impossibili per la maggior parte di noi, anche i più allenati. Lui li complica ulteriormente rendendoli spettacolari, giusto per sottolineare che non ci sono ostacoli che possano fermare la sua potenza e un equilibrio a dir poco invidiabile.

Diciamo la verità, a guardare alcuni dei suoi video ci sembra più un pazzo proveniente da un mondo alieno che un atleta eppure è anche un esempio che dimostra quanto dedizione e fiducia in se stessi, uniti ad un duro allenamento, possano produrre risultati sorprendenti.

Un po’ ironicamente e un po’ amaramente ci sentiamo di consigliarvi di non ripetere a casa da soli le sue prodezze, sono davvero al di là della portata di chiunque, o quasi. Il nostro esercizio preferito? Il sollevamento di un disco da 45 chili mantenendosi in equilibrio su una fila verticale di pesi.

Il segreto non c’è, è un mix di elementi che vanno dalla forza esplosiva alla grande stabilità grazie ad un ottimo equilibrio, da articolazioni perfette alla propriocezione. Sono questi gli ingredienti del suo successo. Noi ci limitiamo a guardarlo.

Esercizi per dimagrire le gambe, video

Dimagrire le gambe richiede impegno ma non necessariamente un impiego di tempo troppo lungo: è possibile allenarsi con una serie di esercizi mirati per snellire e tonificare le gambe in poco più di 15 minuti.

dimagrire le gambe

Ottenere gambe toniche e tornite non è difficile se si praticano con costanza gli esercizi che vi mostriamo in questo video selezionato per voi. Si lavora con tutti i muscoli della gamba fino ai glutei, snellendo, rassodando e tonificando cosce e polpacci.

Associando questi esercizi ad una pratica costante e ad un’alimentazione equilibrata i risultati non tarderanno a farsi vedere. Tornare in forma dopo le vacanze estive, anche se non ci aspetta all’orizzonte una imminente prova costume, è l’obiettivo dell’autunno. Dunque sotto con l’impegno.

Tutti gli esercizi sono strutturati in un circuito HIIT, cioè un allenamento di breve durata e ad alta intensità. La durata totale del circuito è di 15 minuti durante i quali brucerete in media fino a 200 calorie. Non è necessario alcun attrezzo, tutti i movimenti si eseguono a corpo libero.

Eseguirete ogni esercizio per la durata totale di 60 secondi, il ritmo e dunque il numero di ripetizioni lo stabilirà solo il tempo e non sarà necessario contarle: ne farete quante riuscirete a farcene stare in un minuto, seguendo il vostro ritmo personale. Ricordate che più il ritmo è elevato e più calorie brucerete rendendo efficace l’esercizio.

Pur tenendo presente questo consiglio, ascoltate sempre il vostro corpo senza strafare. Il video mostra la variante più semplice dell’esercizio se non siete ancora abbastanza allenati e dunque non ve la sentite di eseguire il movimento completo sin dall’inizio.

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Addominali da trogloditi, allenarsi con una pietra

Per allenare gli addominali non è necessario essere in palestra o avere a disposizione degli attrezzi, si possono eseguire a corpo libero e praticamente ovunque. Oggi però vi proponiamo un video che suggerisce di servirsi di una pietra immaginando di allenarsi come dei trogloditi delle caverne, con ciò che c’era a disposizione.

addominali-trogloditi

I nostri antenati non avevano bisogno di allenarsi, conducevano vite tutt’altro che sedentarie e chi non era abbastanza forte soccombeva di fronte alla natura spietata e alle condizioni di vita niente affatto comode. L’immagine però ha un certo romanticismo, lo ammettiamo.

Con quattro esercizi lavoreremo la nostra fascia addominale concentrandoci soprattutto sulle zone laterali e oblique che spesso sono le più trascurate quando eseguiamo un allenamento più tradizionale che si focalizza soprattutto sul retto addominale. Procuratevi una pietra del peso di circa 3-5 chili e date inizio alle danze.

Il primo esercizio prevede inclinazioni laterali con le braccia che sostengono la pietra tese in alto. Il secondo si concentra su inclinazioni laterali in posizione di affondo. In questo caso potete eventualmente legare la pietra ad una corda anziché sostenerla con la mano.

Il terzo movimento è un affondo con twist laterale e salto. Il quarto e ultimo esercizio è uno swing in posizione da squat. Anche in questo caso potete legare la pietra alla corda, avendo cura di assicurarla bene per evitare che sfugga finendovi in testa.

Come eseguire questa routine di esercizi? Prevedete 2-3 sessioni a settimana eseguendo tutti gli esercizi in fila in serie da 5-15 ripetizioni. Tra una serie e l’altra potete riposare per 30-60 secondi.

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Esercizi di stretching dopo la corsa

È importante curare sempre una sessione di stretching dopo l’allenamento, specialmente se ad essere coinvolti sono i muscoli delle gambe che vengono particolarmente sollecitati con il running: ecco quali sono gli esercizi di stretching dopo la corsa più utili ed efficaci.

stretching dopo la corsa

Dopo una breve fase di defatigamento, a sessione sportiva conclusa, dedicatevi allo stretching quando i muscoli sono ancora caldi. In questo modo sarà possibile andare più in profondità ed evitare di farsi male.

Il primo esercizio si esegue in ginocchio, alternando i due lati del corpo e sollevando verso l’alto e verso l’esterno il braccio opposto alla gamba piegata in avanti a 90 gradi. Il video illustra il movimento. Ogni posizione va mantenuta per un tempo di 30 secondi per consentire ai muscoli di rilassarsi completamente e stirarsi efficacemente.

Il secondo esercizio si concentra sui quadricipiti e si esegue in piedi. È un esercizio classico: mantenendovi in equilibrio su una gamba, flettete l’altra in modo da mantenere le ginocchia parallele e portare il piede sul gluteo, tirando con le mani. Ripetete da tutti e due i lati.

Il terzo movimento è simile al primo ma la gamba in avanti è appena flessa mentre quella indietro resta ben tesa, con il tallone appoggiato al suolo. Il bacino si sposta in avanti. Sentirete un intenso stiramento del polpaccio. Eseguite su entrambi i lati.

Il quarto e ultimo esercizio vi vedrà seduti al suolo con le gambe tese in avanti. Piegandovi all’altezza delle anche porterete il busto in avanti fino ad afferrare le dita dei piedi con le mani. Scendete gradualmente e arrivate solo fin dove potete. L’essenziale è sentire lo stiramento della parte posteriore delle gambe, senza insistere troppo se sentite eccessiva tensione.

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Esercizio con foam roller per recuperare dopo lo sport

Il recupero dopo un allenamento intenso è essenziale per permettere al corpo di ristabilirsi dopo lo sforzo e per rendere al meglio nella sessione successiva. Non è necessario che il recupero sia passivo, può essere anche attivo, con una sessione di allenamento blanda e breve e con qualche esercizio con foam roller che ci aiuta a rilassare i muscoli contratti.

esercizio con foam roller

Una seduta di stretching è sempre utile, anzi consigliata, spesso sia prima che dopo lo sport. Potete però trarre enormi benefici da qualche semplice esercizio da eseguire con il foam roller che vi aiuterà a distendervi e rilassarvi favorendo il recupero muscolare più rapido.

È particolarmente indicato se vi allenate intensamente con esercizi quali gli squat o se siete corridori regolari, che utilizzano giornalmente i muscoli delle gambe. Si rivela comunque una strategia utile qualunque sia lo sport che praticate.

La routine di esercizi mostrata nel breve video illustra come utilizzare il rullo per allungare i muscoli del corpo e massaggiarli dolcemente in modo che le tensioni residue si sciolgano e le fasce muscolari possano distendersi.

Si comincia sistemando il rullo sotto il bacino, in posizione prona, con gambe stese e braccia in avanti che ci aiuteranno a scivolare sul foam roller. Lo stesso movimento si ripeterà sulle gambe dal ginocchio alla caviglia, posizionandosi stavolta in ginocchio.

Invertendo la postura, cioè a pancia in su, si eseguirà un movimento simile sulla parte posteriore delle gambe, aiutandosi con il sostegno di una gamba e alternando le due parti. Si procederà dunque con lo stiramento della zona dei glutei. Della parte superiore del corpo ci occuperemo alla fine, rotolando dolcemente sul rullo con la schiena.

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Esercizi per i glutei da fare a casa, video

Per ottenere un sedere sodo e ben tonico è necessario lavorare con esercizi molto mirati: scopriamo in un video una routine di esercizi per i glutei da fare a casa, senza bisogno di attrezzi. Il workout dura 12 minuti ma per massimizzare gli effetti l’ideale sarebbe ripeterlo per tre volte.

esercizi per i glutei

La sequenza di esercizi, composta da 3 round completi, va eseguita a giorni alterni. Tra un circuito e il seguente potete riposare per circa 40-60 secondi prima di ricominciare. L’allenamento prevede 15 esercizi da eseguire per 30 secondi l’uno seguiti da 10 secondi di pausa tra l’uno e l’altro.

Sono tutti movimenti di semplice esecuzione e con intensità moderata, per cui alla portata di tutti. Via via che migliorerete sarà sempre meno impegnativo riuscire a portare a termine la routine. Unico diktat: la costanza. Solo così i risultati si vedranno in fretta.

Il programma è ideale per le donne che vogliono rassodare i glutei ritrovando una forma tonica e intervenendo anche sugli accumuli adiposi che si localizzano proprio in questa zona. Attraverso gli esercizi funzionali inseriti nel circuito si riattiverà infatti la circolazione creando un benefico effetto anticellulite.

Molti degli esercizi si fondano sul movimento dello squat che viene variamente interpretato per massimizzarne gli effetti. C’è posto anche per affondi e addominali e largo spazio si riversa al plank, tra gli esercizi più efficaci, anch’esso eseguito in diversi modi.

Alla fine della routine di allenamento non trascurate una breve ma accurata sessione di stretching per stirare i muscoli che hanno lavorato e favorire il rapido recupero prima della sessione seguente. Anche questi esercizi sono illustrati nella parte conclusiva del video.

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Esercizi per rinforzare le articolazioni di polsi e spalle

Quando lavoriamo sui muscoli della parte alta del corpo, con i pesi o con esercizi bodyweight, è importante riscaldare e rinforzare le articolazioni per evitare di farsi male. Si può fare in pochi minuti attraverso una serie di semplici movimenti che servono da riscaldamento prima di allenarsi, da stretching a fine sessione e a lungo andare contribuiscono a rafforzare i polsi e le spalle.

rinforzare le articolazioni

Migliorare la flessibilità e la mobilità di queste parti, inoltre, renderà più efficaci i movimenti che utilizziamo per allenare la parte alta del corpo. Il risultato sarà una maggiore efficienza della tecnica di ogni esercizio, con il vantaggio di allontanare il rischio di lesioni.

La flessione del polso gioca un ruolo cruciale nell’allenamento delle braccia e del busto. È una parte molto delicata ed è utile arrivare gradualmente ad abituare il polso a flessioni poco naturali. Nel video che segue scoprirete una breve routine per scaldare i polsi prima dell’allenamento ed eseguire un piacevole stretching alla fine.

A differenza dei polsi che presentano qualche fragilità, le spalle tendono spesso ad essere più forti ma meno mobili. Perciò è importante scioglierle in modo da ampliare la loro flessione ed estensione. Sapevate che raramente utilizziamo le spalle al massimo della loro capacità?

Con alcuni semplici esercizi mostrati nel video è possibile migliorare la situazione delle spalle. Oltre ad accentuare la rotazione si potenzierà anche la stabilità dell’articolazione e migliorerà tutta la postura del corpo.

Quando eseguite gli esercizi iniziate sempre con gradualità e massimo rispetto dei limiti del corpo. Alla posizione completa arriverete con il tempo e mai prima di aver riscaldato la parte in modo da approfondire l’esercizio senza rischi.

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5 esercizi con foam roller, video

Scopriamo 5 esercizi con foam roller utili per rilassare le gambe quando sono affaticate da un allenamento molto intenso. Si tratta di una breve routine che potete scoprire nel video a seguire. Vi aiuterà a rilassare la parte inferiore del corpo dopo una sessione sportiva impegnativa o alla fine di una settimana di lavoro muscolare.

esercizi con foam roller

Il foam roller è un attrezzo molto utile nell’allenamento casalingo perché consente di eseguire semplici esercizi che favoriscono il rilassamento dei muscoli. In questo caso scopriamo come servircene per alleviare le tensioni nella parte bassa del corpo, spesso la più sollecitata nella maggior parte degli sport.

Nel primo esercizio ci si concentra sui fianchi e la parte alta ed esterna della coscia, una delle più sollecitate durante la corsa. Via via che si lavorerà sul muscolo, distendendolo, si scenderà lungo la gamba fino ad arrivare vicino al ginocchio. Eseguite questo movimento per 10 volte su ciascuna gamba.

Il secondo esercizio si focalizza sulla parte anteriore della coscia, più precisamente sul quadricipite femorale, il muscolo più importante della gamba. Sfruttando l’appoggio del ginocchio opposto si lascerà scorrere la gamba sul rullo con un movimento simile al precedente, ma frontale.

Per rilassare la parte interna della gamba ci si sdraierà sul fianco posizionando la gamba superiore davanti a sé e ripetendo un movimento simile al precedente, focalizzandosi stavolta sul muscolo adduttore. Anche in questo caso l’esercizio andrà ripetuto su ambo i lati del corpo.

Il movimento seguente si concentra sull’area dei glutei e per farlo ci si siede sul foam roller nella stessa posizione che assumereste per lo stretching del gluteo, come mostrato nel filmato. Eseguite il movimento su tutti e due i lati del corpo. L’ultimo esercizio posiziona il rullo dietro la schiena. Vi si scorrerà sopra scivolando delicatamente con le gambe avanti e indietro.

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Allenamento per tonificare il corpo in 15 minuti

Ottenere un corpo tonico e snello non è un’impresa disperata, bastano la giusta costanza e un minimo impegno quotidiano: ecco un allenamento per tonificare il corpo in 15 minuti con un video che mostra una routine full body.

tonificare il corpo

A presentarlo è Juliana Semenova, ex ginnasta, ballerina e personal trainer appassionata di yoga che ha fondato il canale Boho Beautiful dedicato ad uno stile di vita che punta dritto alla felicità e passa anche attraverso il benessere del corpo.

Il suo è un approccio dolce ma profondo, che coinvolge ogni muscolo del corpo e contribuisce a tonificare, snellire e allungare la muscolatura, risvegliando il metabolismo, bruciando calorie, rafforzandosi.

L’ideale è inserire questo allenamento da 15 minuti al termine di un allenamento cardio, per esempio una camminata veloce o una corsetta 3-4 volte a settimana. I risultati saranno visibili rapidamente e dureranno a lungo perché si agisce a tutti i livelli.

Nessun attrezzo è necessario, basta il solo peso del corpo per eseguire con efficacia tutti i movimenti. Non fatevi ingannare dalla semplicità con cui Juliana esegue gli esercizi, sono tutti impegnativi ma al tempo stesso studiati per essere alla portata di chiunque.

D’altro canto la loro sequenza fa in modo che sia tutto il corpo a lavorare in maniera profonda e la soddisfazione di ottenere un corpo perfettamente tonico ripagherà ogni sforzo. In fondo 15 minuti al giorno li troviamo tutti e varrà la pena impegnarsi per fare in modo che questo workout diventi un appuntamento quotidiano che darà rapidamente i suoi frutti.

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Allenamento per i piedi con pallina da tennis

Qualunque sia l’attività fisica che svolgete quasi certamente coinvolge i piedi: sono il nostro sostegno, li strapazziamo, ecco dunque una routine di allenamento per i piedi che aiuta a mantenerli sani e perfettamente in forma.

allenamento per i piedi

La serie di esercizi che vi proponiamo nel video che segue è stata studiata per rilassare le estremità, dai piedi alle gambe tutte. Allo stesso tempo rafforza la muscolatura e i tendini dei piedi in modo che il sostegno sia migliorato e la performance sportiva più efficace.

Gli esercizi agiscono come un massaggio e si utilizza una pallina di tennis, unico strumento necessario per effettuare la routine di allenamento per i piedi. Oltre ad allentare le tensioni rilassando e distendendo i muscoli si agisce anche sulla circolazione, che migliora e di conseguenza apporta benefici a tutto il corpo.

Il movimento si esegue inizialmente da seduti facendo rotolare la pallina sotto il piede e soffermandosi sull’avampiede, sotto l’arco plantare e poi sul tallone. Il movimento va ripetuto in avanti e indietro, con ambedue i piedi.

La seconda fase dell’esercizio si eseguirà in piedi e il mantenimento dell’equilibrio renderà più profondi gli effetti del massaggio, favorendo la circolazione in tutta la gamba e non solo nell’area dei piedi. Si coinvolge così la zona anteriore delle gambe, il ginocchio e la zona posteriore, oltre a tutto il piede con la sua muscolatura specifica e i tendini di collegamento alla gamba.

I benefici sono immediati, l’effetto distensivo del breve massaggio sarà particolarmente piacevole dopo una sessione di corsa, per esempio. Si rivela tuttavia un utile alleato di benessere nel caso di qualunque sport che coinvolga attivamente i piedi.

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Snellire le braccia in 15 minuti, video

Snellire le braccia e renderle più forti e toniche non è difficile come sembra se si segue il giusto programma di allenamento e si mantiene una minima costanza nel farlo. Vi proponiamo un video che illustra una routine di allenamento completa in appena 15 minuti.

snellire le braccia

Il programma di allenamento va ripetuto per 4 volte a settimana ma non sarà così difficile trovare 15 minuti di tempo, magari mentre si fa qualcos’altro come guardare la tv. L’importante, come sempre, è essere determinati per ricavare i pochi minuti necessari a prenderci cura del nostro corpo e raggiungere i nostri obiettivi.

Oggi l’obiettivo è braccia magre, snelle e toniche con una serie di esercizi da eseguire a corpo libero e con piccoli pesi. Se non disponete di pesi tradizionali potete utilizzare qualcosa che li sostituisca. Possono essere oggetti casalinghi di uso quotidiano di peso uguale, che possano essere afferrati con sicurezza, per esempio delle bottigliette piene d’acqua.

Il video inizia con un breve riscaldamento, scandito da durata in secondi che vi aiuteranno ad osservare i giusti tempi. Si propone anche una variante più dolce per chi non è ancora abbastanza allenato. Vengono forniti inoltre consigli sulla postura corretta da assumere e sugli errori da evitare, con tanto di disegni che spiegano come procedere.

La grafica è semplice e piacevole, facile da capire a primo sguardo in modo che possiate allenarvi davanti al video senza distrarvi troppo dal vostro lavoro fisico. Ogni esercizio dura 60 secondi ed è strutturato in modo da coinvolgere, via via, tutti i gruppi muscolari della zona alta del corpo.

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12 modi per eseguire il kettlebel swing

Eseguire un esercizio come il kettlebell swing aggiunge efficacia ad ogni routine di allenamento ma può diventare monotono: ecco 12 modi diversi per eseguirlo in un video che spiega ciascun movimento.

kettlebell swing

L’essenziale è mantenere una buona tecnica curando particolarmente la postura e l’esecuzione del movimento. Apprendere la tecnica come priorità ci consentirà di massimizzare l’efficacia dell’esercizio evitando nel contempo ogni possibile rischio di lesioni. Dopo aver imparato la tecnica sarà più semplice padroneggiare anche tutte le varianti dell’esercizio.

Si tratta di un esercizio molto intenso che richiede un movimento a pendolo afferrando la kettlebell, di pesi diversi a seconda dell’intensità che si vuole raggiungere e della propria forma fisica. Il peso va sollevato con le braccia senza incurvare le spalle e mantenendo ben salda la presa in ogni momento dell’esecuzione.

Una volta padroneggiata la tecnica di base e acquisita la necessaria confidenza con l’attrezzo si potrà arricchire l’esercizio aggiungendo movimenti laterali, salti, piegamenti e altre sequenze che arricchiscono la sua efficacia coinvolgendo diversi gruppi muscolari e intensificando il livello di difficoltà.

Per esempio possiamo unire uno squat, con piegamento sulle gambe, al sollevamento della kettlebell. Possiamo eseguire l’esercizio altenando le mani, anche cambiando lato ad ogni sollevamento. Tutte le varianti possibili sono egualmente valide ed efficaci sulle braccia e intensificano di volta in volta il lavoro di altri gruppi muscolari.

L’essenziale è mantenere il perfetto bilanciamento del peso nel corso di tutta la durata dell’esercizio, per non rischiare di sovraccaricare la schiena. Con il tempo si potrà via via aumentare il peso della kettlebell. Con le varianti proposte nel video, questo esercizio non sarà più noioso e la routine di allenamento diventerà sempre varia.

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Esercizio dello scalatore, tecnica e benefici

Si chiama così perché ripete il movimento che segue chi scala una montagna o una ripida parete: scopriamo tecnica e benefici dell’esercizio dello scalatore. Noto anche come mountain climber, questo movimento è spesso inserito nelle routine di allenamento a circuito e coinvolge tutto il corpo.

esercizio dello scalatore

Grazie all’alto impatto fisico, che può variare a seconda del ritmo che si assume e del numero di ripetizioni, questo esercizio è in grado di aumentare il metabolismo, allenare il sistema cardiovascolare e contribuire al rafforzamento di molti gruppi muscolari in tutto il corpo.

Uno dei suoi vantaggi è la possibilità di essere eseguito ovunque con facilità visto che si tratta di un esercizio bodyweight che non richiede l’uso di attrezzi ma si serve esclusivamente del peso del corpo. Per un principiante l’idea è eseguire l’esercizio per 20 secondi per tre serie, con una breve pausa tra l’una e l’altra. Una persona mediamente allenata eseguirà l’esercizio per 30 secondi e 4 serie mentre chi è ad un livello più avanzato può arrivare a 60 secondi in 5 serie.

La tecnica di esecuzione è articolata ma non complicata. Nel video che vi proponiamo viene spiegata puntualmente la posizione corretta e quali sono i movimenti da eseguire nelle diverse fasi dell’esercizio. Le mani sono al suolo con le braccia tese, la gamba che va indietro si tende in linea con il gluteo mentre quella che va in avanti si piega fino a portare il ginocchio vicino al gomito corrispondente.

Durante l’esecuzione dell’esercizio cureremo la postura della colonna che rimarrà allineata, con le spalle diritte e lo sguardo rivolto verso il basso, tra le mani. Il breve salto che serve a mutare la posizione, passando da una gamba all’altra, favorirà l’allenamento cardiovascolare mentre i gruppi muscolari coinvolti saranno allenati.

È importante cercare di mantenere un ritmo costante da quando iniziamo l’esercizio fino alla fine in modo da non modificare la postura per la stanchezza caricando la zona lombare e quella cervicale. Per aiutarci attiveremo la zona centrale del corpo e i muscoli delle gambe e dei glutei, che sono quelli maggiormente coinvolti. Lavora tuttavia tutto il corpo, inclusi dorso, spalle e braccia che hanno il compito di mantenerci in posizione.

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