Bikram Yoga,respirazione, posizioni e calore per migliorare la forma fisica

di Piera Bellelli 2

La parola Yoga significa Unione e, in effetti, la pratica di questa disciplina permette di trovare un incontro tra mente e corpo. Basata sulla filosofia Hindu, lo Yoga conosce diverse versioni. Il Bikram Yoga è una pratica ideata da Yogiraj Bikram Choudhury che, in seguito ad un incidente, riuscì a recuperare completamente la forma fisica grazie all’unione di discipline orientali e pratiche riabilitative occidentali.

Il Bikram Yoga si basa su 26 posizioni e 2 diversi metodi di respirazione e deve essere praticato in ambienti riscaldati. Questa disciplina viene spesso indicata anche come Hot Yoga. Il caldo, infatti, svolge numerose funzioni benefiche sull’organismo come migliorare la circolazione, favorire i processi di disintossicazione e bruciare grassi, ma non solo.

Ogni postura di questa particolare disciplina Yoga è studiata per stimolare non solo il fisico, migliorando il tono muscolare e la flessibilità, ma anche l’organismo nel suo complesso grazie alla capacità di ossigenare le cellule e riequilibrare le funzioni fisiologiche.  Ogni posizione deve essere mantenuta a lungo ed abbinata ad una corretta respirazione per trarre tutti i benefici. Ogni cellula del corpo, secondo lo Bikram Yoga, viene raggiunta dal flusso sanguigno e, quindi, si assiste ad una rigenerazione di tutti i sistemi (scheletrico, muscolare, circolatorio, endocrino e respiratorio).

Le lezioni, che solitamente durano circa 90 minuti, vengono praticate in ambienti riscaldati a circa 40°. Si tratta di una condizione necessaria per ottenere una serie di benefici, come l’azione antistress, ma favorire anche la perdita di peso. La terapia termica contribuisce a stimolare il sistema cardiovascolare, predispone il corpo ai movimenti e previene i traumi, ma agisce anche sui tessuti più profondi come organi e ghiandole.

Le posizioni, precisamente 26, permettono di isolare in maniera selettiva alcune parti del corpo (effetto conosciuto col nome  tourniquets) favorendo così una migliore circolazione e l’eliminazione delle tossine tramite il sudore.

Pur prevedendo posizioni impegnative, il Bikram Yoga può essere praticato da tutti, dai bambini agli anziani, senza particolari controindicazioni. Anzi, è molto utile in gravidanza, fino al terzo mese, poichè permette di rilassare il fisico e la mente e riequilibrare i livelli ormonali e può essere praticato senza problemi anche dopo il parto. Il suo creatore iniziò la pratica dello Yoga fin dai quattro anni di età e, infatti, anche il Bikram Yoga rappresenta un’attività indicata per i bambini capace di sostenere lo sviluppo psicofisico, aumentare le capacità di attenzione e concentrazione per un benessere generale.

Commenti (2)

  1. Attenzione Bikram yoga non può assolutamente essere praticato nel primo trimestre di gravidanza, ma la pratica può essere ripresa al quarto mese, contrariamente a quanto detto sopra!

    1. Ciao Isabella,
      come mai sconsigli lo yoga nel primo trimestre? Su molti siti e molte associazioni dedicate alla pratica dello Bikram Yoga, come http://www.bikramyogapordenone.it/yogagravidanza.htm , non lo sconsigliano, ma affermano che si può praticare fino al terzo mese, sopratutto se si è già allenati. Qual’è invece il tuo suggerimento? Grazie.

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