Luigi Samele: medaglia d’argento per la sua sciabola

di Lucia D'Antuono Commenta

Luigi Samele vince la medaglia d’argento

Luigi Samele, porta a casa un meraviglioso argento: la sua lama gli ha permesso di “affettare” tutti i suoi avversari e a tentare la vittoria contro Aron Szilagyi, un’istituzione con la sciabola, che ha conquistato l’oro, il terzo consecutivo delle ultime Olimpiadi. Gigio Samele, si classifica secondo, ma conquista con enorme dignità uno splendido argento, che porta orgoglio all’Italia.

Figlio della Virtus da cinque anni, dopo il bronzo vinto ai Giochi di Londra, Luigi Samele era rimasto ai margini. Ma la sua tenacia, lo ha ricondotto al suo talento: le Olimpiadi contro un campione al terzo oro consecutivo rappresentano un’occasione di riscatto, e allo stesso modo l’argento conquistato. La riprova del fatto che Luigi Samele, ha davvero l’arte della sciabola. Il suo commento a seguito della “sconfitta”, è stato negativo; il suo desiderio di vittoria, lo ha portato ad esasperare la sua rabbia, anche se in realtà, la conquista di un argento contro un’istituzione, è un traguardo a dir poco notevole.

 

Quella raggiunta da Luigi Samele, nella scherma, è un risultato davvero importante: la sua è una medaglia individuale, la prima in assoluto. Per la Virtus, il presidente vinse negli anni addietro un bronzo nella prova a squadre. Dunque, fierezza ed orgoglio. Il pugliese trapiantato a Bologna, viene applaudito dalla Virtus e an che da tutti gli sportivi italiani: lo acclamano il presidente di Regione, il Presidente della Virtus, e i concittadini. Adesso si attende la sfida a squadre, nella quale ci si aspetta un altro importante risultato.

 

La sciabola di Samele brilla più che mai: l’atleta, ha dichiarato di aver atteso questa vittoria dal lontano 2012. Da allora, diverse sono le cose che sono cambiate, sono trascorsi degli anni, e ci sono state diverse sconfitte. Ma la determinazione, nello sport è fondamentale. Gigi Samele, dichiara che ciò che l’ha cambiato notevolmente è anche il rapporto con la sua compagna, Olga Kharlan. Campionessa indiscussa di scherma, medaglia d’oro alle Olimpiadi, otto titoli europei e sei mondiali. L’atleta la considera un esempio nel suo lavoro: la tendenza a voler eccellere di Olga Kharlan, ha spinto Luigi Samele a crescere e a perfezionarsi, affinando sempre di più la sua tecnica.

 

Questa dunque, è una vittoria “condivisa” data da allenamenti costanti, da duro lavoro e determinazione. Per il mondo dello sport, questa è un’altra importante conquista e un altro importante motivo di orgoglio. Il 33enne foggiano e il suo argento, fanno brillare la nostra Italia, ancora di più.

 

 

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