La dieta del calciatore

di Valentina Cervelli Commenta

Per uno sportivo l’alimentazione non è un dettaglio, ma un fattore fondamentale per raggiungere gli obiettivi che si prefissa e per il livello di allenamenti e prestazioni sul campo. Chiaramente la dieta può variare (anche di molto) in base allo sport che si sceglie di praticare. In questo senso ce n’è una specifica anche per i calciatori, che hanno bisogno di energia per affrontare i diversi impegni settimanali.

Non a caso si parla anche di una delle diete più dibattute, data la presenza di correnti di pensiero spesso agli antipodi. Per questo sarà il caso di fare un po’ di chiarezza, scoprendo insieme cosa dovrebbe mangiare un calciatore. Con qualche esempio illustre.

Cosa deve mangiare un calciatore

La regola della dieta perfetta per un calciatore dice che esistono quattro sostanze fondamentali e ideali per una questione di energie e di nutrimento. Si parla delle proteine, dei carboidrati, dei grassi buoni e dei minerali e vitamine. Naturalmente questi andrebbero spalmati lungo l’arco della giornata, e la dieta deve essere programmata anche in base al periodo che l’atleta sta affrontando. In un momento delicato come la preparazione atletica, ad esempio, è importante affrontare una colazione ad hoc, e in questa non può mancare di certo la frutta fresca. La verdura, invece, può diventare la protagonista di ogni pasto. In questo senso vanno bene anche i centrifugati, perché consentono di unire entrambe. Oggi, tra l’altro, tutti i tipi di alimenti comprese anche frutta e verdura si possono ordinare anche online sui siti appositi, evitando di uscire di casa. A volte mancano sia il tempo che la voglia di spostarsi dopo aver fatto su e giù sui gradoni, stile allenamento di Zeman, e allora questo tipo di soluzione può tornare sicuramente utile. Zero scuse, dunque: bisogna fare una buona spesa e mangiare bene. Tornando alla dieta, altri alimenti essenziali sono la pasta e la carne magra, da consumare rispettivamente a pranzo e a cena. Bene anche l’olio di oliva come condimento per l’insalata, insieme al pesce. Infine, si consiglia di mangiare 2 o 3 ore prima della partita, per la corretta digestione.

Cosa mangiano i calciatori più famosi

Il pensiero vola subito alla dieta di campioni stellari come Messi e Cristiano Ronaldo. Il numero 10 del Barcellona punta parecchio su frutta e verdura biologica, insieme all’olio di oliva e alla frutta secca: in pratica segue il cosiddetto “metodo Poser”, che esclude dalla dieta la carne, gli zuccheri raffinati, i latticini e il frumento. Il pallone d’oro CR7, invece, è un vero e proprio maniaco dei regimi alimentari controllati, come testimoniato fra l’altro dal suo fisico e dalle sue prestazioni. Sei pasti al giorno per Ronaldo, distanziati di poche ore, in una dieta che include alimenti come le uova, i latticini, il prosciutto, i cereali, il pane (tostato), la pasta integrale, il pesce e il pollo. Anche in questo caso, zero zuccheri.

Si chiude con Cassano, un calciatore non sempre sotto i riflettori per le sue gesta in campo: dopo aver lasciato il Real, Fantantonio riuscì a rimettersi in forma alla Samp con una dieta a base di pollo grigliato, pesce, pasta, verdure e frutta. Poi la sua carriera non ha raggiunto i livelli degli altri due fenomeni citati in precedenza, ma in questo caso la colpa non può essere data alla dieta

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