Cosa succede al corpo se non si beve abbastanza

La corretta idratazione è essenziale per il nostro benessere fisico, addirittura per la sopravvivenza, ma è ancora più importante se si fa sport perché è indispensabile per il buon funzionamento muscolare. Ma cosa succede al corpo se non si beve abbastanza? Lo scopriamo con un video.

se non si beve abbastanza

Le conseguenza di una scarsa idratazione agiscono su tutto il corpo a cominciare dal cervello per estendersi al cuore, ai reni, persino alle ossa e influire sulle funzioni vitali basilari del nostro corpo. Influenza anche il rendimento sia fisico che mentale del nostro corpo.

È dunque essenziale prestare la massima attenzione a quanto si beve, ma anche a come. La quota maggiore deve provenire dall’acqua ma anche altre bevande come tè e succhi di frutta o alimenti quali frutta e verdure, che ne sono ricchi, contribuiscono a raggiungere la quota giornaliera necessaria. L’importante è non eccedere nel senso opposto, cioè bere troppo in uno spazio di tempo breve, cosa che può condurre a iponatremia.

L’ideale è assumere fra i 2 e i 4 litri di acqua al giorno, distribuendoli nell’arco di tutta la giornata e senza attendere di sentire il segnale della sete che il cervello invia quando il corpo è già in allarme. Le quantità corrette variano leggermente in base al sesso ma anche all’attività fisica e alla stagione, che influiscono sul grado di sudorazione e di perdita di liquidi.

Come fare a bere di più? Con qualche semplice accorgimento. Scegliete bevande alternative all’acqua se non siete abituati a bere molto: infusi, latte, succhi di frutta e spremute, centrifugati di verdure saranno utilissimi. Consumate anche alimenti ricchi di acqua come yogurt, frutta e verdure fresche.

Potete aromatizzare l’acqua con cetrioli, lime o menta per renderla più gradevole. Infine, mantenete l’acqua ad una temperatura compresa tra gli 8 e i 15 gradi, in modo che sia più semplice berla rispetto a quando è troppo fredda o fastidiosamente calda.

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Bere acqua prima di mangiare aiuta a perdere peso, un nuovo studio

È un consiglio sempre valido, bere acqua prima di mangiare aiuta a raggiungere prima il senso di sazietà. Oggi scopriamo che un nuovo studio dimostra che effettivamente l’abitudine di bere prima di mangiare aiuta anche a perdere peso.

bere acqua prima di mangiare

La nuova ricerca ha indagato le abitudini di 84 persone adulte con problemi di obesità alle quali è stato chiesto di verificare il proprio peso corporeo prima della suddivisione in 2 gruppi. Il primo gruppo ha bevuto 500 ml di acqua 30 minuti prima della collazione, del pranzo e della cena, il secondo gruppo invece doveva solo immaginare di avere lo stomaco pieno prima di cominciare a mangiare.

I risultati hanno dimostrato che dopo due settimane il gruppo a cui è stato richiesto di bere prima dei pasti aveva perso 1,3 chili in più rispetto al gruppo che si limitava ad immaginare il senso di pancia piena subito prima di mangiare.

Questa semplice dimostrazione scientifica non ha fatto che rafforzare la tesi già nota – ma finora supportata da un solo studio – secondo cui bere prima di mangiare è utile quando si segue una dieta o si osserva un regime alimentare controllato per perdere peso e mantenersi in forma. Il senso di sazietà che comporta uno stomaco pieno infatti aiuta a mangiare meno, raggiungendo prima la soddisfazione che di solito arriva al cervello solo dopo un certo periodo di tempo da quando cominciamo a mangiare (talvolta esagerando con le quantità di cibo).

Resta ancora da dimostrare se i risultati raggiunti nel corso dello studio si mantengono nel tempo e se influiscono, com’è probabile che sia, anche fattori come età e genere sessuale. Certo bere acqua prima dei pasti non servirà a farci dimagrire senza un’alimentazione sana e controllata e un po’ di attività fisica, ma aiuterà a moderarsi e nel frattempo garantirà anche l’ottima idratazione dell’organismo.

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Bottiglia intelligente HidrateMe per bere durante lo sport

La bottiglia intelligente HidrateMe nasce per aiutare chi fa sport, ma non solo, a bere con maggiore frequenza e attenzione: si tratta di una borraccia smart che controlla i livelli di idratazione e attraverso un’app ci dice quando e quanto è necessario bere per mantenersi perfettamente idratati e performanti.

bottiglia intelligente HidrateMe

La bottiglia ha una capacità di 700 ml ed è lavabile e riutilizzabile, realizzata in materiale plastico privo di bisfenolo A. Si candida subito a diventare il perfetto alleato di ogni attività sportiva, sia indoor che all’aperto. Ma anche la compagna ideale di chi resta fuori casa per gran parte del giorno e ha bisogno di ricordarsi di bere.

Come funziona? All’interno del tappo contiene un sensore che rileva la quantità di acqua presente nella bottiglia e quella che via via beviamo. Il sistema integrato quindi rileva e segnala quando si sta bevendo troppo poco e invita a bere di più.

La bottiglia interagisce con l’app dedicata Hidratar, gratuita e compatibile sia con iOS che con Android. Attraverso la tecnologia Bluetooth l’app comunica con il sensore della bottiglia e ci permette di conoscere il nostro livello di idratazione. Per settare le impostazioni basta inserire i propri dati biometrici, le notizie sul proprio allenamento e qualche dato climatico per sapere quanto è necessario bere nell’arco del giorno e durante lo sport.

È disponibile in 5 colori e funziona con una batteria sostituibile che dura circa un anno. Al momento è un progetto in fase di lancio su Kickstarter ma la troviamo un’idea molto intelligente e utile, specialmente per chi fa attività a basso impatto e non sente l’esigenza di bere pur avendone effettivamente bisogno per mantenersi attivi e in perfetta forma.

Sport e disidratazione, quando bere durante l’allenamento

sport e disidratazione

Bere durante l’allenamento è fondamentale e, per questo non bisogna dimenticare di farlo; l’acqua è essenziale per il nostro organismo e visto che ne perdiamo tanta anche senza fare sforzi particolari, durante lo sport è necessario compensare una perdita ancora maggiore, pertanto è bene bere sia prima di iniziare l’allenamento che durante, nella misura di un quarto di litro ogni quindici minuti.

Le regole dello sportivo, dieta e attività fisica

L’alimentazione, come più volte abbiamo ripetuto, è un fattore di fondamentale importanza per chi pratica attività sportiva. Lo sportivo deve mangiare in modo moderato e vario, dando la preferenza ad alimenti ricchi di fibre e limitando il consumo di grassi.

La dieta quotidiana deve strutturarsi sulla base di prodotti naturali e nutrienti: legumi e verdure, pasta e pane integrale, frutta fresca, niente condimenti elaborati, carne e pesce quattro volte alla settimana, alternati a formaggio fresco e uova, il tutto in quantità moderata.

Particolarmente significativa – e consiglio di tenere sotto controllo questo aspetto per nulla secondario – è l’assunzione di bevande, che devono essere ingerite proporzionalmente alle reali esigenze dei tessuti.

Se è sconsigliabile bere mentre l’organismo è sotto sforzo, è invece doveroso reintegrare i liquidi persi, dopo averlo compiuto. Questi sono alcuni piccoli consigli da mettere in pratica per chi compie dell’esercizio fisico:

L’importanza dell’acqua nello sport

Più volte abbiamo sottolineato l’importanza dell’assunzione di liquidi durante e dopo l’allenamento fisico, quando l’organismo ha bisogno di ritrovare il giusto equilibrio idrico per evitare spiacevoli conseguenze (crampi, disidratazione, calpi di calore).

Di qui l’idea di dedicare un intero articolo all’argomento con qualche consiglio utile sulle modalità di assunzione dei liquidi e sulle bevande da preferire, a seconda dell’esercizio praticato e dello sforzo profuso durante l’allenamento.

In linea di massima si può affermare che la giusta assunzione di liquidi è di fondamentale importanza nella vita di tutti, anche di coloro che solitamente non praticano attività sportiva (i medici consigliano di bere almeno due litri di acqua al giorno). Per lo sportivo, poi, l’acqua (ed il reintegro dei liquidi in generale) diventa davvero vitale.