Fitness in gravidanza, un aiuto anche per il peso bambino

di Piera Commenta

Durante i 9 mesi della gravidanza, molto spesso, per timore di affaticarsi troppo o di arrecare problemi al feto, si rinuncia quasi completamente alla pratica di attività fisica. Non ci sono motivi validi che supportano tale scelta e, anzi, dedicarsi al fitness, preferendo movimenti e discipline più dolci e leggere, non solo non è controindicato, ma è ritenuto utile sia per mantenersi in forma ed affrontare meglio il parto ed il periodo successivo.

Secondo le ultime scoperte ottenute dai ricercatori delle Università di Auckland e della Northern Arizona University il fitness durante la gravidanza costituirebbe un ottimo modo per garantire un’ottima linea anche ai piccoli. I neonati, infatti, avrebbero un peso inferiore alla nascita, ma non presentano problemi di crescita durante gli anni.

Praticare attività fisica, con moderazione ed in base alle proprie condizioni fisiche, permette di controllare il peso del futuro bambino quando è ancora nella pancia della mamma. I nascituri venuti alla luce da “mamme-fit”, infatti, sarebbro più leggeri rispetto i neonati di mamme in sovrappeso che, già dai primi vagiti, hanno un peso notevole che, nel tempo, potrebbe esporli maggiormente a problemi di salute. Secondo gli studiosi, poi, l’attività fisica praticata in gravidanza permetterebbe anche ai neonati di ridurre il quantitativo di grassi accumulati .

La ricerca è stata condottua su un gruppo di 84 donne, tutte future mamme, tenute costantemente sotto osservazione: di queste, la metà ha preso parte a sedute di 40 minuti sulla cyclette ben 5 volte a settimana, fino alla 36esima settimana di gravidanza, mentre le altre non hanno praticato nessuna tipologia di attività fisica. In media è stato dimostrato che le mamme amanti del fitness hanno partorito piccoli con un’altezza media analoga a quella dei figli delle donne sedentarie, ma più leggeri di 143 grammi.

Anche se il quantitativo può sembrare modesto, in realtà, afferma Paul Hofman, che ha diretto la ricerca, “una modesta riduzione del peso alla nascita può avere dei benefici a lungo termine per il neonato, riducendo i pericoli negli anni a venire”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>