I cinque tibetani: tecniche e benefici di questo allenamento

Cinque tibetani
Cinque tibetani: tutti i benefici

I cinque tibetani, sono esercizi basati sullo sforzo isometrico e isotonico, volti al recupero dell’energia muscolare e mentale. Suddetti esercizi, mirano a riattivare precisi punti energetici, attraverso un lavoro diretto a precisi organi del corpo. I cinque tibetani, apportano numerosi benefici:

-Allentano lo stress;

-Favoriscono l’aumento dell’energia;

-Migliorano il livello di concentrazione ed attenzione;

-Favoriscono il recupero muscolare;

-Favoriscono un aumento dell’elasticità;

-Rallentano l’invecchiamento

Ogni esercizio, è in realtà mirato a soddisfare un beneficio, ovvero, uno dei sette chakra:

Il primo tibetano, soddisfa tutti e sette i chakra, attivando tutti i punti energetici di rilievo presenti nel nostro corpo. E’ un esercizio completo, ma faticoso allo stesso tempo, per cui, è consigliabile praticare un massimo di dieci/dodici ripetizioni per volta, prestando la massima attenzione alla respirazione.

Il secondo tibetano, mira a migliorare la funzionalità dei muscoli addominali e delle gambe, e sulle pareti pelviche. Questo esercizio, coinvolge cinque chakra.

Il terzo tibetano, Lavora sulla muscolatura della schiena e del collo, e sulla zona genitale, cosi come il secondo.

Il quarto tibetano, Lavora maggiormente sugli arti, dunque braccia, gambe e glutei, ma è particolarmente indicato anche per le vie respiratorie.

Il quinto tibetano, attiva tutti i chakra, infatti coinvolge il maggior numero di muscoli, tra cui (pettorali, addominali, glutei) e mira a decongestionare le vie aeree, migliorando la qualità della respirazione.

 

I benefici di questi esercizi di stretching sono dunque numerosi: è consigliabile una pratica costante e quotidiana degli stessi, al mattino, prima di colazione, o a sera, prima di dormire. Nel primo caso, attiveranno i punti energetici aiutando il corpo a carburare, nel secondo caso, concilieranno il sonno, favorendo una decompressione e uni scarico dello stress, che aiuterà a migliorare la condizione di rilassamento della muscolatura.

 

La pratica di questo esercizio fisico, appartiene allo yoga tibetano, che pratica questa disciplina come un rito curativo, per cui, investe un tempo preciso per la cura del corpo e della mente. L’equilibrio di entrambi, aiuta a ripristinare quotidianamente una condizione di benessere, migliorando, in questo modo, anche la funzionalità del sistema immunitario.

I cinque tibetani sono: La ruota, l’angolo, l’arco, il ponte, la montagna:

La ruota, corrisponde ad una rotazione del busto completa, che va eseguita partendo dalla posizione eretta, gambe divaricate e braccia in avanti. L’angolo, si esegue distesi a terra, formando un angolo retto con le gambe e il resto del corpo, conservando la posizione, l’arco, si esegue in ginocchio, sollevando e abbassando il capo il ponte si esegue facendo un ponte con il corpo, contraendo l’addome e i glutei, la montagna, in ginocchio, stendendo le braccia in avanti col viso a terra.

Sweeng, in forma con l’amaca

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Lo Sweeng è una ginnastica dolce che si esegue utilizzando delle amache su cui eseguire movimenti e dondolarsi, il tutto a mezz’aria. Questo dolce dondolo non è solo divertente, ma anche efficace per migliorare la postura, la flessibilità, tonificare i muscoli e rilassarsi. Lo Sweeng è a metà tra yoga, stretching e pilates.

La meditazione per ritrovare il benessere

La meditazione è una pratica antica che prevede la concentrazione volontaria della propria mente su oggetti, parole, pensieri, immagini ed altro per migliorare le proprie condizioni psicofisiche. Praticata a scopo religioso, spirituale o filosofico, si tratta di una pratica capace di regalare una sensazione di benessere a chi la esegue. La meditazione, dopo un po’ di pratica, può essere praticata da soli in qualunque momento ed in qualunque luogo e costituisce un ottimo antidoto allo stress quotidiano.

Yoga, relax sulla spiaggia

La mattina presto o appena prima del tramonto è il momento ideale per praticare Yoga in spiaggia. Entrambi i momenti della giornata sono gli unici in cui, in estate inoltrata, è difficile trovare la spiaggia affollata. Al mattino, inoltre, praticare Yoga permette di risvegliare l’organismo, stimolare il metabolismo e predisporre la mente alle varie attività della giornata; la sera, invece, dopo il tempo trascorso in spiaggia o al lavoro, dedicarsi qualche momento di relax a bordo del mare è davvero un’ottima abitudine per allontanare lo stress, tenersi in forma e rilassare la mente.  Ecco una routine di Yoga praticabile anche per i principianti da seguire in spiaggia.

Esercizi di rilassamento

La vita moderna è così frenetica che difficilmente ci consente di ritagliarci un momento da dedicare a noi stessi, con conseguenze spesso spiacevoli per la salute umana. Senza voler andare troppo lontano e citare patologie serie legate allo stress della vita quotidiana, pensiamo soltanto al nervosismo che ci attanaglia e che ci costringe spesso a sfogarci nel modo sbagliato (mangiando esageratamente, ad esempio).

Ma perché non imparare a rilassare il corpo e la mente nei momenti di maggior tensione? Di tecniche per il rilassamento dei muscoli ce ne sono parecchie e ne abbiamo già parlato diffusamente in un capitolo precedente. Oggi invece vogliamo occuparci degli esercizi veri e propri per allentare la tensione e tornare a star bene con noi stessi.

Esercizi antistress

La vita moderna è una continua corsa e non sempre si riesce a trovare un momento da dedicare a se stessi. Ne risulta un nervosismo che ci attanaglia da mattina a sera, impedendoci di goderci la vita come vorremmo. Si chiama stress ed è uno dei mali più insidiosi del secolo, causa di numerose patologie più o meno gravi, che a volte si trascinano per anni senza soluzione.

Ma è così difficile combattere lo stress? No, a patto che si riesca a trovare qualche momento per se stessi, giusto il tempo per compiere qualche piccolo esercizio antistress. Qualcuno troverà banali questi piccoli consigli, ma vogliamo invitarvi ugualmente a provare, così da verificarne personalmente l’efficacia.Pronti a lasciare andare le tensioni?

Piscina fuori terra, relax in giardino

Non tutti hanno la possibilità di far costruire una piscina nel proprio giardino, ma il piacere di un bel bagno in piscina in questo periodo dell’anno non può essere negato a nessuno. Come fare? Negli ultimi anni si è diffusa la moda delle piscine fuori terra, quelle cioè che possono essere smontate a fine estate e riposte fino all’anno successivo o quelle che possono essere lasciate a far bella mostra di sé in un angolo del giardino anche nel corso delle stagioni meno indicate per un tuffo.

In ogni caso, si tratta di una valida alternativa alla piscina interrata, che non ci costringe a praticare buche nel terreno e che riduce notevolmente sia i costi di messa in opera che quelli di manutenzione.

Ovviamente per potersene munire occorre possedere uno spazio sufficiente per la collocazione, ma anche chi ha giardini di piccole dimensioni può regalarsi il lusso di una piscina fuori terra.