Tonificarsi e dimagrire con le vibrazioni

In vista dell’imminente prova costume siamo tutti tentati dal provare un allenamento intensivo per perdere qualche chilo e tonificare i muscoli. Una recente ricerca però ha dimostrato che non è necessario affaticarsi con sedute sfiancanti di esercizi per cominciare a dimagrire e delineare il corpo.

Secondo quanto è emerso dallo studio condotto da Nigel Stepto, professore della Victoria University, una terapia a base di vibrazioni potrebbe aiutare una persona a bruciare calorie, sforzandosi pochissimo. Tutto quello che serve  è una piattaforma vibrante che aiuterebbe a rinforzare, tonificare i muscoli e perfino a bruciare calorie.

PEDANA VIBRANTE, ALLENARSI CON LE VIBRAZIONI

Il meccanismo è semplice:  la vibrazione viene trasferita dai muscoli alle ossa e produce contrazioni involontarie dei muscoli più volte al secondo, proprio come succede quando si fa fitness. Secondo il professore, l’attività sulla piattaforma vibrante “ha più vantaggi di 30 minuti di passeggiata o di una corsa moderata sul tapis roulant” perchè le macchine vibranti non solo  sono in gradi di migliorareo il tono muscolare ma anche la coordinazione, l’equilibrio, la densità ossea e in più possono essere utilizzate anche da chi è fuori allenament, ha problemi di mobilità ridotta o problemi di salute cronici.

ALLENARSI IN 15 MINUTI, ORA SI PUO’ CON LA PEDANA VIBRANTE

Certamente per ottenere risultati apprezzabili e un dimagrimento consistente, sarà necessario aggiungere a questo allenamento anche un po’ di fitness aerobico, ma resta il fatto che secondo lo studio chi utilizza una piattaforma vibrante per almeno 3o minuti al giorno dimagrisce di più di chi non lo fa. Insomma, non ci resta che provare per vedere se realmente funziona.

POWER PLATE, VIBRAZIONE E MASSAGGIO

Chi corre ha bisogno di fare anche fitness

Generalmente chi ama il running crede che l’unico allenamento da fare sia proprio quello della corsa. Eppure secondo i preparatori atletici e gli esperti, il fitness e la corsa sono due discipline intimamente legate e che devono essere fatte insieme perchè il fitness integra la preparazione muscolare necessaria per la corsa.
correre in montagna

I runner tendono a pensare che i pesi e i workout siano una prerogativa di atleti che vogliono muscoli grossi e più forza ma non tengono in considerazione che anche uno sport come la corsa ha bisogno del rinforzo muscolare.

PER GLI ITALIANI LA CORSA E’ LO SPORT IDEALE PER RESTARE IN FORMA E VINCERE SFIDE

Il rinforzo muscolare, da fare con o senza pesi, è fondamentale nella corsa e aiuta a migliorare la performance perchè se i muscoli sono allenati si corre meglio, più in fretta e più a lungo. Il corpo in generale sarà più resistente e reattivo, e quindi più in grado di sopportare meglio gli squilibri che la corsa può creare.

LE MIGLIORI APP PER LA CORSA

Con il fitness si possono prevenire infortuni e dolori post-allenamento grazie soprattutto agli esercizi di tonificazione e potenziamento che aiutano a prevenire gli infortuni e i dolori causati dai continui urti dei piedi sul terreno. Rinforzando i muscoli si evita di sovracariccare i legamenti di ginocchia e caviglie. Infine il fitness abbinato alla corsa aiuta ad evitare di bruciare la massa grassa, migliora la’gilità e l’elasticità dei muscoli e migliora anche la postura.

MEDITARE DURANTE LA CORSA, COME SI FA

Per ottenere buoni risultati è consigliabile dedicare al fitness di potenziamento almeno due sedute a settimana, o in alternativa si può completare ogni uscita di corsa con almeno 15 minuti di esercizi di tonificazione.

3 consigli per smaltire velocemente l’acido lattico

I dolori muscolari da acido lattico sono un sintomi che si manifesta a gambe e polpacci dopo gli sforzi dovuti a un’attività fisica intensa, specialmente se avviene dopo un lungo periodo di inattività. Le contrazioni muscolari producono l’acido lattico soprattutto quando vengono eseguiti esercizi intensi e prolungati con carenza di ossigeno. I dolori muscolari da acido lattico si concentrano soprattutto sulle gambe e possono essere avvertiti anche come una sensazione di bruciore. Ecco tre consigli per smaltire velocemente l’acido lattico alle gambe:

1. Riposo

Tra un allenamento intenso e un altro è utile concedersi un periodo di relax e riposo in modo che i muscoli possano smaltire l’acido lattico e si possa riprendere in questo modo lo sforzo aerobico, senza provare una sensazione di affaticamento. Non serve invece prendere aspirina per l’acido lattico in quanto non serve a smaltirlo ma, eventualmente, come antidolorifico per non sentire il fastidio.

> DOLORE DA ACIDO LATTICO, RIMEDI E COME EVITARLO

2. Idratarsi

Prevenire è meglio che curare e vale anche per i sintomi dell’acido lattico. Per evitare il suo accumulo nei muscoli è utile fare un buon riscaldamento della muscolatura prima dell’allenamento. E poi durante l’allenamento si deve bere molto, bilanciando le perdite idriche che avvengono a causa della sudorazione. Idratarsi è l’unico tipo di prevenzione per l’eventuale affaticamento e i dolori muscolari da acido lattico.

> DOLORE POST ALLENAMENTO: POSITIVO O NEGATIVO?

3. Acido lattico, i rimedi della nonna

Fare un bagno caldo è uno dei più classici rimedi della nonna ed in effetti può essere molto utile perchè il calore dell’acqua riesce a stimolare la circolazione profonda e così smaltire le scorie accumulate nei muscoli. Anche mangiare pomodoro e agrumi può aiutare perchè questi alimenti contengono la vitamina C, che aiuta il fegato nella sua funzione di smaltimento.

> MUSCOLI INDOLENZITI DOPO L’ALLENAMENTO, E’ COLPA DELL’ACIDO LATTICO?

Esercizi per dimagrire la pancia: allenamento per l’uomo

Volete dimagrire la pancia dell’uomo velocemente? L’ideale è seguire un allenamento mirato, che possa concentrarsi sugli addominali frontali, su quelli obliqui e sugli allungamenti dei muscoli che aiutano a eliminare il grasso addominale mettendo finalmente in evidenza i muscoli addominali. Si tratta di esercizi semplici ma molto efficaci, che dovete eseguire almeno per 1 mese per vedere dei risultati apprezzabili.

1. Crunch bicicletta

Posizione supina, con le mani dietro la testa e i gomiti ben estesi. Solleva le gambe e muovi prima l’una e poi l’altra come se dovessi pedalare. Poi solleva il busto, inclinandolo verso il ginocchio opposto piegato. Questo esercizio allena gli addominali frontali.

> ESERCIZI PER ADDOMINALI SCOLPITI

2. Sollevamenti gambe

Sdraiato su un fianco solleva una gamba mantenendola dritta. Rimani in questa posizione per qualche secondo e poi cambia lato. Esegui 10 ripetizioni per ogni lato del corpo, cambiando gamba.

> CONSIGLI ED ESERCIZI PER AVERE UNA PANCIA PIATTA

3. Allungamenti contro il grasso della pancia

Sdraiato a pancia in giù, metti le braccia distese in avanti e con il braccio sinistro disteso tocca il ginocchio sinistro. Esegui lo stesso movimento a destra con l’altro braccio. Fai 3 serie da 10 allungamenti per ogni lato del corpo.

> VIDEO ESERCIZI PER DIMAGRIRE LA PANCIA

4. Allungamenti contro il grasso del girovita

Questo esercizio è ottimo per contrastare le classiche maniglie dell’amore. Mettiti in piedi, tenendo le gambe unite e le braccia distese verso l’alto. Piega il busto a sinistra e poi a destra. Fai movimenti lenti con le braccia rimangono distese. Esegui 3 serie da 20 piegamenti ciascuna.

I 5 tibetani, cosa sono e quali sono i benefici

I 5 riti tibetani, noti come 5 tibetani, sono noti per essere esercizi che sarebbero un elisir di lunga vita, semplici da praticare quotidianamente per ritrovare armonia ed equilibrio e trovare un equilibrio energetico tra il corpo e a mente.

yoga flex fitness

I 5 tibetani libro

Il libro ne quale si parla per la prima volta dei 5 tibetani fu scritto da Peter Kelder nel 1939 nel suo opuscolo The Eye of Revelation, successivamente ristampato come Ancient Secret of the Fountain of Youth. Nel libro originale di trentadue pagine, l’autore raccontava di aver scoperto grazie a un monaco himalayano il segreto della “fonte dell’eterna giovinezza” che consisteva nella pratica quotidiana di cinque esercizi, descritti nel testo insieme ad altri brevi insegnamenti sui temi dell’alimentazione e dello stile di vita.

> I 5 TIBETANI PER MIGLIORARE LA FORMA FISICA E MENTALE

I 5 tibetani, come si fanno

Si tratta di 5 movimenti da eseguire in sequenza, una volta al giorno. I movimenti sono:

  • Rotazione su se stessi in senso orario: in posizione eretta e con le gambe leggermente divaricate, sollevate le braccia all’altezza delle spalle verso l’esterno, con i palmi delle mani rivolti verso il basso. Ruotate su voi stessi in senso orario mantenendo le braccia nella stessa posizione. Ripetere 21 giri.
  • Sollevamento delle gambe e della testa: distese sulla schiena con le braccia lungo i fianchi e i palmi delle mani appoggiati al pavimento con le dita unite, sollevate il capo da terra portando il mento verso il petto e portate le gambe in verticale disegnando un angolo retto. Ripetete 21 volte il movimento.
  • Inarcamento della schiena: assumete la posizione yoga del cammello. Mettetevi  in ginocchio sul tappetino. Le mani poggiano sui fianchi e la testa si piega prima leggermente in avanti, poi all’indietro inarcando la schiena.
  • Sollevamento del corpo: dovete realizzare la posizione del ponte reggendovi con i piedi e tenedo le mani a terra che puntano verso i piedi. Inarcate la schiena.
  • Posizione a V capovolta: nello yoga questa posizione si chiama del “cane a testa in giù”. Dovete portate il bacino verso l’alto, andando ad appoggiare su tutta la pianta dei piedi sul pavimento in modo tale che la posizione del corpo (busto e gambe) formi una V rovesciata.

> LA POSIZIONE YOGA PER DORMIRE MEGLIO

I 5 tibetani, funzionano?

Non ci sono prove evidenti dell’efficacia ringiovanente di questi esercizi. E’ chiaro però che questi esercizi possono solo fare bene alla salute e possono essere un ottimo modo per rimettere in forma il corpo e la mente. Secondo alcune testimonianze – che però non possiamo ritenere attendibili – c’è chi dice di aver ottenuto innumerevoli benefici nel praticarli, dalla ricrescita dei capelli al miglioramento della memoria, della vista, della potenza sessuale, e dell’energia vitale.

Allenamento 20 minuti di pilates per principianti – VIDEO

Bastano 2o minuti al giorno per migliorare la propria forma fisica, ritrovare tonicità ed equilibrio e magari perdere anche qualche chilo riducendo i piccoli difetti fisici come le maniglie dell’amore o i fianchi prominenti. Il Pilates permette di allenarsi dolcemente con esercizi a corpo libero che stimolano tutti i muscoli del corpo a lavorare e a diventare più tonici.

I vantaggi più evidenti sono sugli addominali, i glutei, le gambe e la schiena anche perchè il programma di allenamento del Pilates prevede tantissimo stretching, e quest’ultimo è fondamentale per riscaldare i muscoli prima dell’allenamento, per distendere i muscoli contratti dall’esercizio e per fare il defaticamento.

20 minuti sembrano pochi ma in reltà, se l’esercizio viene effettuato ad un buon ritmo e senza interruzioni, possono bastare per bruciare circa 140 calorie e quindi circa 600 calorie a settimana. Per aumentare il dispendio calorico potete aggiungere degli esercizi di riscaldamento oppure 15 minuti di corsa sul tapis roulant o sulla cyclette.

> ESERCIZI DI PILATES CONTRO LA SCIATICA

L’ideale per ottenere buoni risultati sarebbe cominciare gradualmente e poi aumentare il ritmo degli allenamenti fino ad una volta al giorno. Un’altra possibilità è ripetere l’allenamento due volte di seguito con una piccola pausa in modo da ottimizzare i risultati dell’esercizio e aumentare il tempo.

> ESERCIZI DI PILATES PER SNELLIRE LE COSCE (VIDEO)

Nel video tutorial trovate tutti i consigli per eseguire correttamente i movimenti e se all’inizio non riuscite a seguire l’allenamento alla perfezione potete eseguire i movimenti alternativi proposti dalla voce guida, che sono più semplici soprattutto per i principianti o per chi è completamente fuori allenamento.

> ESERCIZI DI PILATES PER RINFORZARE LA PARETE ADDOMINALE (VIDEO)

Tendenze fitness, il bandbell bar

Il bandbell bar è la nuovissima tendenza fitness che dovete inserire nella vostra fitness routine. Come sempre, la tendenza arriva dall’America dove l’angelo di Victoria Secret Jasmine Tookes, lo pubblicizza e lo propone come metodo per scolpire più muscoli del corpo contemporaneamente e per migliorare l’equilibrio.

Come funziona il bandbell bar? In sostanza si tratta di eseguire squat e affondi utilizzando i pesi. E fin qui niente di nuovo se non fosse che questi pesi sono delle kettlebell appese a un bilanciere di legno con due elastici. Questo allenamento, ideato da Jim Seitzer, nasque inizialmente come terapia riabilitativa e si basa sul principio fisico dell’Oke, Oscillating Kinetic Energy.

> GLI SQUAT SONO IL MIGLIOR ALLENAMENTO PER DIMAGRIRE

In pratica quello che lo rende più efficace del classico squat con i pesi è il fatto che i pesi di questo allenamento non sono fissati al bilanciere ma oscillanno creando una instabilità e oscillazioni costanti, che stimolano di più i muscoli a lavorare con più forza per mantenere l’equilibrio. In questo modo lavorano tutti i gruppi muscolari e il sistema cardiocircolatorio ne riceve beneficio.

> SQUAT CON BILANCIERE PER UN ALLENAMENTO COMPLETO

Il bandell bar si può usare per tonificare, rassodare e rinforzare gambe, glutei ma anche braccia e addominali. Si tratta di un allenamento difficile da eseguire in casa e che comunque richiede l’aiuto di un trainer che possa valutare se è il tipo di esercizio adatto a voi e quanto peso siete in grado di sollevare.

Dog Fitness per allenarsi all’aria aperta con il proprio cane

Dog fitness – l’allenamento all’aria aperta con il proprio cane – è una buona abitudine per mettere insieme un po’ di fitness all’aria aperta, gli esercizi e l’amore per il proprio animale domestico. Grazie ad esperti istruttori cinofili si può instaurare un intimo rapporto con il proprio animale con il vantaggio di riuscire a fare sport mentre si trascorre del tempo insieme a lui.

Dopo l’enorme successo riscosso in America, adesso il dog fitness si sta diffondendo anche in Italia e conta un numero sempre  più grande di appassionati.

> DOG WALKING, ALLENARSI CON IL CANE

Una lezione di dog fitness generalmente è organizzata con 20 minuti di camminata veloce o di corsa per scaldare i muscoli, allenare il fiato e per permettere al cane di sfogarsi all’aria aperta. Poi si passa ad eseguire un circuito di esercizi a corpo libero per il padrone mentre il cane sarà istruito ad allenare l’autocontrollo di base. L’allenamento con il dog fitness dura al massimo un’ora per non affaticare nè il cane nè il padrone.

Una volta appresa la sequenza base, la seduta di dog fitness si può ripetere anche senza la guida dell’istruttore, magari allungando un po’ la passeggiata con una camminata a passo veloce. Gli esperti però consigliano di fare molta attenzione al tipo di guinzaglio che si utilizza per il cane. Si tratta di un particolare guinzaglio che permette al padrone di avere le mani libere senza sbilanciarsi e che consente di adeguare il proprio passo a quello naturale del cane la suo fianco. Inoltre in questo modo si può tenere il cane vicino anche quando si fanno gli esercizi a corpo libero.

Il dog fitness è un’attività che chiunque può praticare ma in caso di particolari problemi fisici è prevista anche la presenza di un preparatore atletico che studierà volta per volta gli esercizi più indicati per ogni situazione.

Fitness post parto, l’allenamento per le neo mamme con Jill Cooper (VIDEO)

In forma dopo il parto? Si può, ed è anche fortemente consigliato. Nelle prime settimane dopo la nascita del bebè è normale che i tessuti siano più rilassati e che la pelle possa apparire priva di tono, in più la gravidanza è un periodo di trasformazioni per il corpo della donna che si concentrano soprattutto sulla struttura della parete addominale – che in pochi mesi deve adattarsi alla crescita del feto – e del pavimento pelvico che sostiene il sovraccarico dell’aumento del peso viscerale.

Ecco perchè ritornare in forma è importante non solo per il corpo delle neo mamme ma anche per la salute psicologica. L’allenamento infatti  è uno stimolante del sistema nervoso, aiuta a produrre più serotonina e a sentirsi più rilassate e più felici, se ce ne fosse bisogno.

> L’ALLENAMENTO POST PARTO

Nel video di Jill Cooper che vi proponiamo ci sono alcuni consigli utilissimi per ricominciare ad allenarsi. Attenzione: prima di iniziare l’allenamento sulla muscolatura addominale, verificate se la diastasi dei retti addominali, cioè la separazione degli addominali che si verifica normalmente durante la gravidanza, si sia parzialmente richiusa. Altrimenti sarà necessario aspettare ancora qualche settimana. Per essere certe di non sbagliare, chiedete sempre al medico quando è il momento giusto di rimettersi in moto.

Per comiciare bastano 30 minuti di camminata al giorno – magari con carrozzina al seguito – per migliorare la tonicità muscolare e smaltire qualche chiletto di troppo. Poi, piano piano, potete iniziare a dedicarvi all’addome facendo degli esercizi specifici per tonificare gli addominali.

> FITNESS CON IL PROPRIO BAMBINO

Attenzione anche allo stretching, da fare con molta cautela. Consigliato il nuoto ma i tuffi sono da evitare per non stressare il fisico con movimenti troppo bruschi.

 

Esercizi per i glutei in 15 minuti – VIDEO

Desiderate glutei alti e sodi? In vista della prova costume un piccolo allenamento di 15 minuti vi potrebbe aiutare a migliorare l’aspetto dei vostri glutei con grande vantaggio della forma fisica complessiva. Gli esercizi a corpo libero per i glutei sono molto efficaci e aiutano anche a tonificare gli addominali. Nel video tutorial trovate tutti gli esercizi da fare, le indicazioni per eseguirli alla perfezione e anche una sequenza cronologica che vi aiuterà ad allenarvi senza troppi tempi morti di riposo e dando il giusto tempo ad ogni esercizio. Non vi resta che provare.

> ATTREZZI PER TONIFICARE I GLUTEI

  1. Sollevamento bacino con gamba appoggiata: fate attenzione a non sollevare le scapole dal paviment durante l’esercizio e mantenete la contrazione costante.
  2. Adesso eseguite di nuovo lo stesso esercizio dall’altro lato. Se non riuscite a tenere la gamba sollevata potete tenere entrambi i piedi appoggiati al pavimento.
  3. Slanci posteriori  a gamba distesa: non inarcate la schiena durante l’esercizio, mantenete il piede a martello e non sforzate il collo.
  4. Adesso eseguite di nuovo lo stesso esercizio dall’altro lato. Non sforzate il collo durate l’allenamento e controllate il movimento perchè l’esercizio abbia più effetto.
  5. Slanci posteriori a gamba piegata: in questo caso la gamba resta a 90 gradi e il ginocchio non deve mai toccare terra per mantenere sempre i muscoli contratti.
  6. Adesso eseguite di nuovo lo stesso esercizio dall’altro lato.
  7. Slanci posteriori carponi  a gamba incroci. Questa volta una volta sollevata la gamba dovrete incrociarla con la gamba che sta a terra. Non toccate terra con il ginocchio.
  8. Adesso eseguite di nuovo lo stesso esercizio dall’altro lato. Cercate di cambiare lato nel minor tempo possibile.
  9. Movimenti circolari con gamba carponi: slanciate la gamba all’indietro e disegnate cerchi con le punte dei piedi.
  10. Adesso eseguite di nuovo lo stesso esercizio dall’altro lato.

> SOLLEVARE I GLUTEI IN 8 MINUTI, VIDEO

A questo punto, se siete principianti, sarete già abbastanza stanchi. Se invece riuscite a mantenere il ritmo dell’allenamento potete proseguire come indicato nel video tutorial.

Sexy Fitness, tenersi in forma con sensualità

In palestra oltre al pilates e allo yoga ci si può anche allenare a sviluppare la sensualità e l’autostima erotica. Numerosissime discipline atletiche infatti mettono insieme l’allenamento e il risveglio della sensualità. Si tratta del sexy fitness, una serie di discipline fitness il cui scopo è stimolare ed esaltare la femminilità, il lato sexy di ogni donna e scolpire allo stesso tempo la silhouette, tonificando e allungando i muscoli.

I risultati sarebbero sorprendenti anche dal punto di vista delle performance erotiche, infatti molti studi hanno dimostrato che chi si sente più in forma fa meglio l’amore. Inoltre l’aspetto ludico di queste discipline le rende meno pesanti, le si percepisce come meno estenuanti e si riesce ad apprezzarne il lato soft e divertente.

> POLE DANCE, INTERVISTA AD ALESSANDRA MARCHETTI

Ma quali sono le discipline del Sexy Fitness? Tra tutte la più famosa è forse la Pole Dance, seguita poi dalla Burlesque Dance e da altre discipline che prevedono l’uso della fitball per gli allenamenti, come insegna la star Kylie Minogue nei video in cui spiega come allenarsi senza dimenticare il proprio lato attraente.

> ACQUA POLE, LA POLE DANCE ESTIVA

La Burlesque Dance è un tipo di danza che vi permetterà di diventare icone anni Quaranta come Dita Von Teese. Sempre più richiesta nelle palestre, ci si allena vestite con abiti sexy e tacchi alti e si impara a fare passi di danza e striptease, insieme a pose ammiccanti e movenze sinuose.

> SEX AND CHARME, VIRGINE ACTIVE ACCENDE L’EROS

La Pole Dance invece è ormai diventata una vera e propria disciplina sportiva con campionati e gare ufficiali che l’hanno fatta uscire dalla vecchia concezione di lap dance per spettacoli da night e le hanno dato una reputazione più elevata di danza acrobatica, da eseguire attorno a un palo.
Difficile, di sicuro. Ma niente paura perchè anche se non siete allenate potete iniziare gradualmente con un allenamento che va bene anche per le principianti e che oltre ad accrescere la vostra autostima, vi darà muscoli forti, glutei sodi e gambe di marmo.

Per praticare le discipline del sexy fitness non è necessario essere pantere super sexy, né avere un corpo perfetto. Qualunque donna può provare a liberare la propria femminilità da imbarazzi e condizionamenti per ritrovare la propria sensualità.

Trekking: 3 consigli per cominciare

Adesso che il tempo è più mite l’allenamento outdoor può essere un’ottima scelta per stare all’aria aperta e fare movimento. Se però siete dei principiani dovete sapere che fare trekking non significa solo fare una lunga passeggiata in montagna. Si tratta di uno sport abbastanza impegnativo perchè richiede di passare attraverso sentieri impervi, strade in salita e dissestate e quindi occorre anche un buon allenamento. Eccovi tre consigli per chi fa trekking da principiante.

trekking consigli

1. Niente Sneakers

Evita le sneakers, anche se la passeggiata non prevede discese impegnative o passaggi con rocce scivolose.  Hai bisogno di una calzatura che sostenga la caviglia e al tempo stesso garantisca una buona mobilità,
assicurando una camminata confortevole. Le scarpe da trail running vanno bene solo sui sentieri più facili e puliti altrimenti quando il dislivello è impegnativo servono gli scarponcini “mid” che arrivano al malleolo, pesano poco e hanno la suola morbida. Altrimenti potete indossare le classiche pedule.

> TREKKING, GLI ESERCIZI PER ALLENARSI

2. Mai senza bastoncini

I bastoncini aiutano ad affrontare le discese ripide e alleviano la fatica in salita perchè ti permettono di diminuire la pressione sul bacino, sulle caviglie e sulle ginocchia soprattutto se alle spalle c’è anche uno zaino pesante.

> TREKKING, DIECI CONSIGLI PER ALLENARSI

3. Più allenamento

Per arrivare preparati alle prime passeggiate di trekking è meglio allenarsi almeno due volte a settimana con due uscite dedicate alla camminata veloce per allenare cuore e fiato. L’allenamento poi deve aumentare gradualmente l’intensità, alternando corsa e camminata.

 

3 minuti di esercizi per avere gambe toniche – VIDEO

Appena 3 minuti al giorno, tutti i giorni, possono bastare per avere gambe toniche, più sode, eliminare un pochino la cellulite e ritrovarsi in una forma migliore in vista dell’estate. Cosa serve? Solo un pochino di pazienza e tanta determinazione per eseguire, anche a casa da soli, questi semplici esercizi per avere gambe toniche.

Nel video vedrete che si tratta di un allenamento intensivo sì, ma veramente molto breve: 3 minuti soltanto. Una sequenza che va ripetuta con attenzione ogni giorno per cominicare a vedere gli effetti già dopo 3 settimane. Noi vi riassumiamo i punti fondamentali dell’allenamento di 3 minuti ma nel video tutorial trovate tutte le istruzioni dettagliate per eseguire correttamente i movimenti.

  1. SQUAT E AFFONDI: alternate uno squat e un affondo facendo attenzione a non piegare troppo il ginocchio e tenendo l’addome sempre contratto.
  2. SQUAT PIU’ CALCIO POSTERIORE: eseguite uno squat a gambe divaricate e calciate indietro.
  3. SQUAT PIU’ SOLLEVAMENTO PUNTE: eseguite uno squat e poi sollevate in alto le braccia mettendovi in punta di piedi
  4. PASSO LATERALE PIU’ ROTAZIONE DELLA GAMBA: fate un passetto laterale e prima di ritornare a terra eseguite una leggera rotazione della gamba
  5. SQUAT CON CALCIO LATERALE: eseguite uno squat a gambe divaricate e calciate lateralmente prima con una gamba e poi con l’altra.
  6. FROG SQUAT PULSATO: si tratta di assumere una posizione di squat simile a quella della rana e poi molleggiare delicatamente sulle ginocchia, eseguendo movimenti lenti con l’aiuto degli addominali contratti e dei muscoli delle cosce.

Tendenze Fitness 2017: l’arrampicata in città

L‘arrampicata sportiva farà il suo ufficiale debutto tra gli sport olimpici alle Olimpiadi di Tokyo e chissà se poi non diventerà uno sport molto di moda, come successe nel 2000 per la vela dopo la vittoria di Luna Rossa.
Anche se fare previsioni è impossibili, con un certo grado di sicurezza possiamo dire che l’arrampicata in città è uno sport che sta raccogliendo mano a mano sempre più appassionati.

Negli ultimi anni in Italia sono stati inaugurati a catena numerosi spazi dove allenarsi, dalla normale palestra che si dota di una parete attrezzata per fare la scalata o il bouldering, fino a ver e propri centri da migliaia e migliaia di metri quadri dedicati a tutti i climber metropolitani, con un allestimento che simula pareti rocciose e massi artificiali dove però si può scalare in assoluta sicurezza.

> ARRAMPICATA SPORTIVA INDOOR

In questo modo il climbing metropolitano diventa utile sia per chi si allena per le scalate outdoor tra falesi e emassi erratici ma diventa semplicemente una disciplina di fitness perfetta per chi desidera cimentarsi con uno sport estremo senza però correre tutti i pericoli connessi con l’arrampicata in esterni. Negli spazi dedicati al climbing ci sono una sequenza di pareti più o meno pendenti,decorate come sassi di diversa forma e colore, e poi corde e moschettoni e a terra grandi tappeti per attutire le cadute (in gergo, i voli).

> CLIMBIMG O ARRAMPICATA SPORTIVA

E quindi vai con i Lead (specialità di difficoltà), Speed (specialità di velocità), Bouldering (arrampicata su massi), appigli per le mani e relative tecniche di presa, appoggi per i piedi, rinvii (attrezzi di sicurezza a doppio moschettone), gesso da applicare sulle mani per assorbire l’umidita e avere più presa sulla parete. Il climbing è un’attività eccellente per allenare tutti i muscoli del corpo, aumentare l’elasticità e la flessibilità e allungare i muscoli.